Il M5s fa tappa a Barcola «Più sostegno ai comuni sulle spiagge pubbliche»

Lilli Goriup
Foto BRUNI 23.07.2021 M5S a Barcola con la candidata Richetti
Foto BRUNI 23.07.2021 M5S a Barcola con la candidata Richetti



Fa tappa a Barcola la candidata sindaco del M5s Alessandra Richetti. E il consigliere regionale pentastellato Andrea Ussai annuncia accanto a lei una proposta di legge per sostenere le amministrazioni comunali che hanno in gestione parte del demanio marittimo, finalizzato a uso turistico e ricreativo, per progetti di manutenzione e recupero delle aree balneari. «Legambiente denuncia che sono in calo, eppure le spiagge libere costituiscono un bene comune e un’attrattiva turistica», ha spiegato ieri Ussai in conferenza stampa ai Topolini: «Barcola è stata attenzionata dalla cronaca perché necessita di lavori importanti, ma allo scopo il Comune incassa oneri demaniali non vincolati e molto bassi. Oneri che come se non bastasse nel 2021 saranno diminuiti circa del 20-30%. Ecco perché voglio istituire una linea di finanziamento che aiuti i municipi a fare valorizzazione, recupero e manutenzione delle spiagge». A tal fine Ussai depositerà una proposta di legge in occasione dell’assestamento di Bilancio in Consiglio regionale la prossima settimana. Nel dettaglio, nel 2019 Trieste ha incassato 88 mila euro per le aree in concessione: una cifra ritenuta insufficiente dal M5s, che segue il tema da tempo con Richetti e i consiglieri circoscrizionali di Barcola che hanno voluto evidenziare quanto fatto negli anni. «Abbiamo portato il tema all’attenzione della giunta Dipiazza», ha detto la presidente della Terza circoscrizione Laura Lisi: «Ma le rassicurazioni ottenute non hanno avuto seguito». Il vicepresidente del parlamentino rionale Walter Gasperi ha affermato che «esiste anche un problema di carenza di servizi». Questa la chiosa di Richetti: «In questi anni sono mancati manutenzione, cura e recupero del litorale, divenuto meno fruibile a causa dell’erosione naturale. Si tratta di demanio in concessione al Comune, che pertanto ne è responsabile. C’è inoltre un problema di accessibilità per i disabili. Servono toilette oltre i Topolini, docce e porfido necessitano di interventi. I nostri consiglieri circoscrizionali hanno puntualmente segnalato tutto ciò. Se si ponesse rimedio, non servirebbe pensare al progetto di spiaggia di Russo».—



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