Il marzo più bagnato degli ultimi 50 anni

Quella di quest’anno è decisamente una primavera “maledetta”, per dirla con Loretta Goggi. Ogni giorno ci prepara una sorpresa. Ieri mattina, due aprile, ad esempio Trieste ha fatto i conti con l’ennesimo colpo di coda di un inverno che non vuole proprio saperne di andarsene. Un velo di neve è caduto, sospinto dai refoli di bora, lungo la strada che da Basovizza porta al valico confinario di Pese. Nessun disagio per la circolazione e fiocchi che si sono sciolti quasi immediatamente a contatto con il terreno. Ma fa comunque freddo, un freddo insolito, da mese di febbraio con cappotti e abiti pesanti che non si riesce a mettere nel ripostiglio.
Una spruzzata di neve in aprile, come quella di ieri in Carso, non è comunque fenomeno così raro, è già capitato nel passato. La conferma arriva dall’Osmer Arpa che ha elaborato i dati meteorologici del mese di marzo. E le sorprese, per Trieste, non sono mancate. A cominciare dal clima. Il freddo del marzo 2013 con neve e ghiaccio, sebbene pungente e fastidioso, non ha rappresentato un record. Nello stesso mese del 1987 la temperatura, mediamente, è stata inferiore di due gradi rispetto al marzo scorso. E lunedì 25, con la bora e il ghiaccio che hanno paralizzato la città e i treni che non partivano e non arrivavano alla stazione centrale e l’autostrada chiusa per incidenti provocati dal ghiaccio, non è stata la giornata in assoluto più fredda. Il 25 marzo di 50 anni fa è andata ancora peggio: per il freddo e il ghiaccio e la bora, non forse per i trasporti, i treni allora circolavano lo stesso.
Il record triestino riguarda invece la caduta della pioggia. Lo scorso mese di marzo è stato il più bagnato degli ultimi 50 anni. Solo nel 1960 sono caduti un po’ meno dei 190 millimetri di acqua in media dello scorso marzo. É stato così battuto il precedente record del 1970 con 170 millimetri. Questo l’andamento meteorologico a Trieste, mentre in alcune zone della regione, come a Udine, il record riguarda il freddo e non la pioggia.
Una primavera dunque che tarda ad arrivare e che non promette niente di buono anche nei prossimi giorni. Secondo le previsioni dell’Osmer Arpa, oggi a Trieste dovrebbe calare la bora, il cielo rimarrà nuvoloso ma non dovrebbe cadere la pioggia. Giovedì cielo in genere variabile con schiarite anche ampie. La bora e la pioggia sono invece previste venerdì. Per sabato e domenica invece le previsioni sono in via di elaborazione: chi ha in programma una scampagnata nel prossimo weekend, quella che non ha fatto a Pasqua e Pasquetta a causa del maltempo, è meglio che attenda notizie dal Servizio meteorologico. (fe.vi)
GUARDA LA FOTOGALLERY
DEL MALTEMPO
www.ilpiccolo.it
Riproduzione riservata © Il Piccolo








