Il mattone in tempo di crisi: la sfida Cmc

Il new deal di Campo Marzio: «La casa è un investimento ragionato. Il cliente oggi va assecondato, assicurandogli qualità»
Di Pierpaolo Pitich
Lasorte Trieste 22/03/13 - Cantiere Campo Marzio, Albero sul Tetto
Lasorte Trieste 22/03/13 - Cantiere Campo Marzio, Albero sul Tetto

Cinquemila i posti di lavoro perduti in regione negli ultimi cinque anni, tra operai, tecnici e progettisti: di questi, quasi un migliaio nella provincia di Trieste, dove sono più di cento, nello stesso periodo, le imprese costrette ad alzare bandiera bianca e a chiudere i battenti, una trentina solo nell’ultimo anno.

Gli effetti della crisi

Sono i numeri davvero impietosi snocciolati appena pochi giorni fa dall’Ance Fvg, l’Associazione dei costruttori regionale, a margine di una manifestazione, tanto silenziosa quanto significativa, messa in atto nella cornice di piazza Unità. È in effetti un comparto, quello dell’edilizia, che più di ogni altro è stato letteralmente messo in ginocchio dalla crisi economica e dove gli investimenti sono crollati nell’ultimo periodo del 20 per cento. Ed a stretto giro di posta, ecco collegata la crisi del mercato immobiliare, dove sono altrettanto allarmanti le cifre sul territorio, a causa della distanza sempre più ampia tra domanda ed offerta.

La scommessa Cmc

Costruire e provare ad investire oggi in questo settore è diventata un’autentica impresa, o meglio ancora una scommessa, come quella portata avanti dal progetto targato Cmc, la Campo Marzio Costruzioni, attraverso il futuro maxicomplesso residenziale denominato “Verdemare”, che andrà ad incidere sull’aspetto di un intero quartiere e dove si è anche assistito ad un deciso cambio di rotta in corso d’opera, nell’ottica di un miglioramento della qualità abitativa per i residenti.

L’evoluzione della domanda

«Il quadro in cui viviamo oggi è profondamente cambiato: da quello che era una sorta di mondo virtuale ci siamo trovati improvvisamente catapultati in un mondo reale dove le persone fanno fatica ad arrivare a fine mese», spiega Michelangiolo Hauser, consigliere Cmc . «Di conseguenza - prosegue - adesso anche il compratore è molto più attento alle scelte e sa che la casa non deve più essere considerata una spesa ma un investimento, non impulsivo, bensì studiato e ragionato. Ecco che allora bisogna adeguarsi al cambiamento e non prescindere dalla qualità, intesa sia come standard abitativo, sia come qualità della vita».

I numeri dell’operazione

Settantacinque milioni di euro l’investimento globale del progetto, per un’area che conta complessivamente su 18mila metri quadrati, in cui troveranno posto, dislocati su due edifici, 184 appartamenti di diverse metrature, da 50 fino a 215 metri quadrati, dal monolocale all’attico, per un costo che varia, a seconda della posizione e del piano, dai 2900 fino ai 4700 euro al metro quadro.

Obiettivo: 2015

Particolare attenzione sarà riservata ai materiali tecnologici usati, al risparmio energetico, all’isolamento termico ed acustico, nonché agli stili di arredamento, dal moderno al classico passando per il contemporaneo, fino ai serramenti ed alle rifiniture.

Non mancheranno le aree verdi, con viali, giardini e parchi, ed i posti macchina, 540 per i residenti e altri 170 invece a disposizione dell’area commerciale che sorgerà al piano terra dell’edificio situato su via Campo Marzio. La consegna è prevista per il 2015.

L’evoluzione dell’offerta

«Il nostro cambio di filosofia si è basato sul non puntare solo ed esclusivamente sul progetto immobiliare in quanto tale, ma piuttosto di mettersi nei panni del cliente che deve realizzare un sogno che è quello della casa - conclude Hauser -. Il compratore dunque va seguito ed aiutato passo dopo passo, accontentato nelle esigenze ma al tempo stesso lasciato libero di scegliere e di decidere in base ai propri gusti, sempre nell’ambito del massimo standard abitativo ed in linea con le normative vigenti».

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