Il “mito” di Dipiazza non ferma a Muggia l’avanzata di Debora

Nesladek: «La sbornia per l’effetto Grillo è ormai finita ma noi siamo sempre pronti al dialogo con tutti»
Di Riccardo Tosques

MUGGIA. «Il centrodestra può ringraziare il mito, meritato o immeritato, di Roberto Dipiazza se ha preso qualche voto in più, ma il dato concreto è che Muggia ha scelto chiaramente contribuendo alla vittoria di Debora Serracchiani». Nerio Nesladek non le manda certo a dire. È nel suo dna. Lo si sa. Il primo cittadino muggesano è soddisfatto del risultato raccolto dal Pd - «i cittadini hanno recepito il messaggio promosso dal nostro partito» - ed è altrettanto soddisfatto della disfatta del voto disgiunto ai danni di Renzo Tondo (-6,55% rispetto ai voti di gruppi di lista) - «è la conferma che i cittadini muggesani hanno sposato la nostra giusta battaglia contro il rigassificatore tanto voluto invece dal presidente uscente». E sul Movimento 5 Stelle attestatosi in seconda posizione al 17,60%? «Credo sia finita la sbornia dell’effetto grillino, ma ribadisco che noi siamo sempre pronti al dialogo».

Molto soddisfatta dell’esito del voto è anche il vicesindaco Laura Marzi, quota Sel che totalizzato il 6,68%: «Abbiamo mantenuto i nostri voti rispetto alle politiche, il che significa che siamo saliti di percentuale. Direi che abbiamo sicuramente recuperato dei voti dal Movimento 5 Stelle e anche qualcosa dal Pd».

Sul fronte pidiellino, nonostante il ko di Tondo, si rimarca un dato: Pdl col 16,45% e Autonomia Responsabile col 15,77%, se sommati, formano il primo partito a Muggia con il 32,22%. «Complessivamente abbiamo raccolto 1375 voti, un dato importante dovuto sicuramente grazie alla presenza del candidato Roberto Dipiazza (474 preferenze all’ex sindaco muggesano, ndr), che ha contribuito a raccogliere un risultato nettamente migliore rispetto alle amministrative del 2011 e alle recenti politiche», spiega il consigliere comunale Claudio Grizon, il quale ha poi evidenziato che l’elettorato del centrodestra «nonostante l’astensionismo ha avuto un peso significativo a Muggia». In evidenza poi il fatto che «Claudio Giacomelli e Massimo Romita, i candidati sostenuti dal gruppo consigliare del Pdl rivierasco hanno raccolto complessivamente 115 voti». Il consigliere comunale Pdl Christian Gretti pur riconoscendo come «un segnale incoraggiante i numeri complessivi di Pdl e Lista Tondo» ha evidenziato che «un cittadino su due non crede più nella politica». Un dato che dovrebbe fare riflettere. Tutti.

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