Il mondo dei motori piange la scomparsa di Arianna Cuglic

Edo Calligaris / ROMANS

Ha sollevato molta commozione e unanime cordoglio, a Romans d’Isonzo, la prematura scomparsa, dopo una lunga malattia, di Arianna Cuglic in Savio, classe 1962. Si uniscono al dolore della famiglia, il Moto Club e il Quaiat Racing Team molti vicini a Benedetto Savio, il marito, storico fondatore dei due sodalizi motoristici e speaker ufficiale nelle loro manifestazioni. La popolare e laboriosa Arianna, molto amata e apprezzata da tutti in paese, si è spenta serenamente nella notte tra venerdì e sabato, con accanto il marito, all’ospedale San Giovanni di Dio a Gorizia, dove era ricoverata da qualche settimana.

Era figlia di Valentino Cuglic, storico e indimenticato falegname tuttofare del paese. Arianna era un’impiegata modello, molto brava, capace e risoluta, altamente professionale, che ha tessuto un rapporto fraterno con Domenico Colavecchio e Laura Protto con Antonello, della Medical, inizialmente Sicim, azienda presente a Romans, per la quale Arianna ha lavorato come contabile, dopo aver completato le scuole superiori, fino a tre anni fa, dopo il manifestarsi della malattia, che ha sempre affrontato con molto coraggio e la determinazione che la caratterizzavano. Oltre al marito, lascia la mamma e il figlio Nicholas, un nome che lei volle fermamente imporgli per ricordare Nicholas Green, il bimbo americano di 7 anni, che nel 1994 venne ucciso per errore nel corso di una rapina sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria. Come si ricorderà, la famiglia del bambino americano donò gli organi di Nicholas, e Arianna, sensibile com’era, rimase molto colpita dalla morte di quel bimbo innocente e volle ricordarlo a suo modo, con quel suo piccolo ma significativo gesto. Il funerale, salvo modifiche, dovrebbe tenersi mercoledì alle 11 nella parrocchiale di Romans. —

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