Il naufragio della Costa tra i casi affrontati

Corrado Clini, medico nato a Latina il 17 luglio 1947, è dal 16 novembre 2011 ministro dell’Ambiente, della tutela del territorio e del mare del governo Monti, dopo essere stato per ben vent’anni,...

Corrado Clini, medico nato a Latina il 17 luglio 1947, è dal 16 novembre 2011 ministro dell’Ambiente, della tutela del territorio e del mare del governo Monti, dopo essere stato per ben vent’anni, dal 1991 al 2011 direttore generale dello stesso ministero dell’Ambiente, nell’ultimo periodo quando sottosegretario del medesimo dicatesro era il triestino Roberto Menia. Il 30 gennaio 2012 si è dimesso dalla carica di presidente di Area science park di Trieste la cui nomina è espressa dal governo, carica dalla quale si era già sospeso al momento della sua nomina a ministro. Dal 2003 al 2008 è stato anche vicedirettore dell’Agenzia europea dell’Ambiente.

Laureato in Medicina all'università di Parma nel 1972, si è specializzato in Medicina del Lavoro a Padova e in Igiene e Sanità pubblica ad Ancona. A Parma fu molto attivo nel Movimento studentesco. Nel febbraio 1969 partecipò alla protesta per la chiusura dei manicomi e all’occupazione della casa di cura di Colorno. Aderì poi al “Movimento politico dei Lavoratori”, piccolo partito fondato nel 1971 da Livio Labor per i cristiani del dissenso, di cui per qualche tempo fu il principale esponente della città.

Alle dimissioni del Governo Monti, Clini ha annunciato che non si sarebbe candidato in quanto impegnato ad affrontare problemi pressanti come il caso Ilva, il naufragio della Costa Concordia e l'emergenza rifiuti a Roma e ha proposto un'Agenda Verde di impegni per il Governo che sarebbe succeduto.

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