Il negozio di via Carducci aperto dal ’52

Il primo negozio Godina è nato nel 1948, grazie all’imprenditorialità del suo fondatore, Giuseppe Godina. Il primo punto vendita si trovava in Largo Barriera e poco tempo dopo fu inaugurata una filiale a Monfalcone, oggi non più in attività. Il passo più importante viene compiuto nel 1952 quando con una gran festa viene inaugurata l'attuale sede del negozio di via Carducci. Li, all'inizio, Godina occupava 500 metri quadrati vendendo abiti femminili, maschili, tessuti, pochi accessori e grandi nomi della moda di allora. Anno dopo anno, con gli affari che andavano a gonfie vele e un nome che era diventato già un punto di riferimento per il commercio a Trieste, il locale che inizialmente aveva una superficie di 500 metri quadrati fu destinato ad ingrandirsi notevolmente fino a raggiungere all’attuale dimensione di 5mila metri quadrati.
I magazzini Godina hanno sempre anticipato le mode, vendendo ogni tipo di capo d'abbigliamento. Negli anni in cui andavano ancora di grande moda le pellicce, loro avevano il reparto più fornito e frequentato. Il loro spazio dedicato ai bambini ha sempre fatto concorrenza alle migliori catene dedicate solo alla moda per i più piccoli. I capi spalla da Godina, prima i cappotti poi i giubbotti più sportivi sono sempre andati a ruba. E poi gli abiti da sposa, da cerimonia, la maglieria, le firme più ricercate dai giovanissimi. E quel modo inconfondibile di accogliere e di accompagnare nella vendita delle sue commesse e dei suoi commessi. Professionali, tradizionali, preparati e sempre disponibili.
Fino a che i franchising e i colossi internazionali della moda non sono sbarcati a Trieste, cercando un capo d'abbigliamento era impossibile per un triestino non passare a dare un'occhiata anche in via Carducci. Lì si sono vestite intere generazioni, lì l'acquirente sapeva di poter trovare un commerciante con il quale confrontarsi, dal quale farsi consigliere. In nessun negozio ad oggi vengono praticate le vendite rateali senza ricorrere ad una finanziaria. Fu lo stesso fondatore, Giuseppe Godina, a attivare questa agevolazione. Dando la possibilità ai clienti di pagare il cappotto o qualsiasi altro capo a piccole rate versate direttamente al negozio, senza dover ricorrere a banche o prestiti. Un rapporto di fiducia che ancor oggi la gestione offre. Di generazione in generazione i Godina hanno tramandato l'uno all'altro un certo modo di fare commercio. Prima Giuseppe Godina ha insegnato a far bene il suo mestiere al figlio Sergio e ora lui era riuscito a infondere la stessa passione ai figli Annnalisa e Giancarlo. Due ragazzi che sono stati a fianco del padre anche nel momento in cui è stata presa la decisione di abbassare le serrande. Lei con il suo modo di fare più passionale, sanguigno, ottimista. Lui più razionale e determinato. Molti triestini resteranno senza un punto di riferimento per gli acquisiti nel settore dell'abbigliamento o delle pelletterie.
Riproduzione riservata © Il Piccolo








