«Il Parco dell’Isonzo è sotto controllo l’opposizione pensi invece ai tagli dei fondi regionali per la gestione»

TURRIACO. Il Parco comunale dell'Isonzo di Turriaco non è terra di nessuno, ma un bene e un patrimonio di tutti e a disposizione dei cittadini. È quanto ribatte il sindaco Enrico Bullian al consigliere leghista Marco Tricarico, che aveva denunciato l'uso del parco come campeggio e la presenza di resti di fuochi liberi, entrambe pratiche vietate. «Ciò non significa giustificare la minoranza che ne beneficia impropriamente - aggiunge Bullian -, ma osservare che un luogo ad alta frequentazione ha inevitabilmente le sue criticità da gestire, aldilà della propaganda». I controlli sul Parco dell’Isonzo possono comunque essere svolti sia dal vigile comunale dia dal Corpo forestale regionale e dalle varie forze dell’ordine statali. «Per quel che ci riguarda - afferma il sindaco -, il nostro vigile è spesso presente nel Parco e la situazione appare sotto controllo. Abbiamo chiesto la collaborazione di altre strutture, come la Forestale e le forze dell’ordine statali. Se Tricarico pensa il contrario, farebbe bene a richiedere ulteriori interventi del Corpo forestale rivolgendosi direttamente al presidente della Regione Fedriga e della Polizia di Stato chiedendola direttamente al ministro dell’Interno Salvini». L’amministrazione comunale riscontra invece «per la prima volta un consistente abbattimento del contributo annuale per la gestione del Parco comunale dell’Isonzo, con la legge regionale numero 42 del 1996, passando da una media di 13 mila euro a nemmeno 9 mila». La Regione non ha inoltre ancora liquidato, secondo quanto sottolinea Bullian, 50 mila euro di contributi concessi dall’allora Provincia di Gorizia per la realizzazione della sentieristica. I lavori sono stati effettuati dall’amministrazione comunale nel corso del 2017, ma dal subentro della Regione alle Province, la Regione non è stata ancora in grado di liquidare i 50 mila al Comune, che ha anticipato le spese. «Sono questi la vera vergogna e il vero scandalo», attacca il sindaco di Turriaco. «Continueremo in ogni caso a investire sul Parco comunale dell’Isonzo - conclude il sindaco -, in continuità con quanto già fatto, con la riqualificazione dei sentieri, l’introduzione della nuova cartellonistica, la creazione del terzo parcheggio a servizio dell’area, le installazioni artistiche e il rinnovamento del percorso vita e dei giochi. Stiamo anche realizzando un nuovo anello ciclo-pedonale che dal centro del paese porti nel parco e ritorni al centro paese. I lavori sulla nuova ciclabile che intitoleremo a Gaber sono a buon punto». —

La.Bl.

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