Il peschereccio a fuoco con ferito privo di sensi ma era un’esercitazione

GRADO
Incendio a bordo di un peschereccio nei pressi del distributore di carburante del Molo Torpediniere con il soccorso a un ferito privo di sensi disteso in coperta nello stesso peschereccio. Nessun allarme vero, però. Si è trattato di un’esercitazione antincendio per verificare le tempistiche d’intervento delle forze operative.
È andata piuttosto bene. Unico neo, ma per motivi del tutto giustificabili e importanti, il mancato arrivo dell’ambulanza del 118 che era impegnata in un vero intervento di soccorso a casa di una persona colpita da malore. Trattandosi di esercitazione i responsabili del 118 hanno pertanto informato della loro mancata presenza. Diversamente avrebbero dovuto distogliere un’altra ambulanza da Monfalcone o da Cervignano per farla arrivare a Grado lasciando scoperte altre aree.
Il soccorso al ferito è stato fatto dai Vigili del fuoco accorsi da Monfalcone. Sul posto sono intervenuti uomini e mezzi della Guardia Costiera di Circomare che come primo intervento, in attesa dell’arrivo da Monfalcone dei Vigili del fuoco (da sabato saranno presenti fissi a Grado fino alla fine di agosto) hanno spento l’incendio a bordo del peschereccio, della Protezione civile e dei Carabinieri oltre naturalmente della Cooperativa Pescatori che si è resa disponibile con un socio per mettere a disposizione il peschereccio.—
AN. BO.
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