Il presidente della Triestina 2012: «Salderemo i nostri debiti»

TRIESTE L’istanza di fallimento che porterà all’udienza del 19 agosto, non sembra assolutamente turbare la dirigenza dell’Unione Triestina 2012. La politica della società, per quanto bizzarra e pericolosa possa sembrare, ricalca evidentemente quella delle vertenze dei giocatori, ovvero quella di pagare quasi sempre in extremis.
Anche se in quest’occasione, a quanto pare, la cosa è decisamente più seria. La prima rassicurazione che secondo la società tutto si risolverà comunque positivamente, arriva da Pangrazio Di Piero, che accompagna Marco Pontrelli in questa avventura triestina: «È una cosa che sapevamo, abbiamo già sentito l’avvocato della controparte e siamo già d’accordo per risolvere tutto entro breve tempo. Quindi la cosa finisce lì, come del resto è avvenuto per cose analoghe».
Anche lo stesso presidente Pontrelli ostenta tranquillità: «Siamo più che sereni e la cosa non ci preoccupa assolutamente. Anche in questo caso, come spesso è capitato durante l’anno, siamo di fronte a cattiverie gratuite che certo non fanno bene al clima in questo momento, creano rabbia e magari tolgono fiducia anche al tifoso che la stava acquistando. E proprio per questo parlo di cattiverie gratuite, perché si tratta, come è già avvenuto, di debiti ben noti che pagheremo come sempre entro i termini. E poi quando paghiamo, la cosa finisce lì, come è già avvenuto per altre istanze».
Pontrelli non sembra nemmeno preoccupato dell’eventualità che il giudice il 19 agosto possa poi procedere a una valutazione dei bilanci, per esaminare se sono congrui: «A mio parere – afferma il presidente dell’Unione 2012 - una volta saldato il debito, non ci dovrebbero essere più problemi. Ma anche nel caso di controlli, facciano pure, noi siamo tranquilli».
Insomma, non si profila nessuno stop dunque anche alla costruzione della nuova rosa e alla preparazione per la nuova stagione, che proprio in questi giorni è entrata nella fase decisiva: «Non cambia nulla – ribadisce Pontrelli -, l’attività procede regolarmente per la costruzione di una squadra che possa puntare a vincere il campionato, come dimostrano i nomi in arrivo. E confermo che la preparazione inizierà domenica 26 luglio».
Intanto dalla tifoseria organizzata, da mesi sul piede di guerra con l’attuale proprietà, continua la battaglia contro lo stesso Pontrelli. Il gruppo della Curva Furlan è particolarmente attivo e, oltre a esibire un vistoso striscione in zona Valmaura, ha tappezzato la città di manifesti e volantini dal tenore più che esplicito: «Non abbonarti. Boicotta la squadra dell’usurpatore romano. Pontrelli fuori da Valmaura!».
Intanto il presidente del Centro di coordinamento dei Triestina Club Sergio Marassi sulla vicenda dell’istanza di fallimento: «A suo tempo ho già chiaramente espresso la mia posizione e quella del Centro di coordinamento. Ora preferisco attendere gli eventi e vedere cosa succede».
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