Il pubblico diviso in rete sui fuochi soft con musica all’esordio ferragostano

Folla fra Rive e piazza Unità per i venti minuti di spettacolo: gradimento complessivo ma qualcuno avrebbe preferito un volume ancora più basso



Un Ferragosto col botto a “impatto ridotto”, che ha accontentato solo a metà gli amanti degli animali. Come da tradizione, i festeggiamenti si sono tenuti alle 23.30 davanti a piazza Unità: sono stati sparati i fuochi d’artificio, che quest’anno si sono rinnovati con lo scopo di intrattenere gli spettatori senza però spaventare e far scappare gli animali. Si è trattato di uno spettacolo piromusicale che ha visto l’esecuzione di una serie di brani musicali sincronizzati con i fuochi artificiali a terra e a impatto acustico ridotto.

«Chiunque possegga un cagnolino potrà quindi venire a vedere lo spettacolo, anche nel rispetto di tutta la fauna selvatica», aveva garantito l’assessore agli Affari zoofili, Michele Lobianco. Probabilmente rassicurati dalle sue parole, molti proprietari di cani hanno deciso di portare i loro animali al seguito nella piazza e lungo le Rive per assistere allo spettacolo, ma una buona parte si dev’essere pentita della scelta già ai primi botti. Così, alcune persone hanno passato tutta la ventina di minuti dei fuochi a consolare i loro animali in preda alla paura. Infatti, seppur la quantità e l’intensità delle esplosioni fossero minori rispetto agli anni precedenti, allo stesso tempo non si può certo dire che si sia trattato di un cambiamento così netto come molti si aspettavano. Il malcontento si è manifestato quasi subito anche sui social, dove i vari gruppi Facebook di Trieste e la stessa diretta del Piccolo si sono riempiti di commenti, sia critici che favorevoli alla nuova sperimentazione. «Silenziosi e pet friendly? Ma quando mai!» , ha scritto ad esempio Barbara. «Siamo usciti per vedere i fuochi proprio perché i nostri amministratori così li hanno presentati – racconta nel suo post –, e volevamo premiare questa iniziativa. Silenziosi non lo sono stati per niente, non c’era sintonia tra la musica e i fuochi come promesso, anzi. Fortuna che ho chiuso tutte le finestre, ma i miei due gatti li ho trovati nascosti sotto il letto».

«Io invece, che li ho sentiti da casa (e abito vicino alle Rive), quest’anno devo ammettere che erano molto meno rumorosi del passato. Di solito sembrava di essere bombardati e a casa rimbombava tutto. Questa volta non era così. Il mio cane era tranquillo», ha commentato Martina. Insomma, una soluzione di compromesso che sembra non aver accontentato tutti, ma che comunque sembra aver generalmente soddisfatto i cittadini e i tanti turisti in visita a Trieste in questo periodo. Per tutto il corso dello spettacolo piromusicale, il traffico veicolare sulle Rive è stato interdetto fra piazza Tomaseo e via del Mercato vecchio grazie all’intervento delle forze dell’ordine. La Polizia di Stato nella settimana di Ferragosto si è inoltre impegnata in una serie di azioni, in particolare in ambito ferroviario, che hanno portato al bilancio complessivo di 620 persone controllate e 8 indagate e denunciate a piede libero. Durante questo periodo caratterizzato dall’aumento dei flussi turistici e migratori che investono anche il trasporto su rotaia, 681 operatori della Polizia Ferroviaria sono stati impiegati sull’intera rete della regione con il compito di prevenire e reprimere possibili illeciti. —



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