Il Punto nascita conteso aprirà già alla fine del mese a Latisana

L’annuncio dell’assessore regionale Riccardi anticipa le previsioni di due settimane: «Non ci sono vincitori, sabato prossimo spiegheremo la situazione a Palmanova»
Nurses and newborn babies, child-care unit, pediatrics. Hospital Policlinica Gipuzkoa, San Sebastian, Donostia, Euskadi, Spain
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Dal 29 luglio riprende l’attività del punto nascita di Latisana. In anticipo di due settimane rispetto alla prima comunicazione, il servizio sospeso a marzo 2016 tornerà operativo. Ad annunciarlo il vice governatore alla Regione e assessore alla salute, Riccardo Riccardi, ospite giovedì sera a Latisana, di un Consiglio comunale aperto che ha visto la partecipazione anche degli amministratori dei Comuni di Carlino, Marano Lagunare, Muzzana del Turgnano, Palazzolo dello Stella, Pocenia, Precenicco, Ronchis, San Michele al Tagliamento e Varmo.

«Non siamo qui a incassare un dividendo elettorale ma a raccontare un pezzo di verità, proprio come sabato 20 luglio a Palmanova il presidente Fedriga e io, mettendoci la faccia, andremo a raccontare le cose come stanno», ha detto Riccardi anticipando l’incontro che si terrà al Meeting Point San Marco alle 10.30.

«Latisana non ha vinto, ridurre tutto a una partita di finale è un atteggiamento pericoloso che stigmatizzo» ha esordito l’assessore regionale alla Salute nel suo intervento durante il quale, parlando del passato, ha preso le distanze da chi ha portato la questione sanità in Tribunale (un chiaro riferimento al ricorso al Tar dell’ex sindaco Benigno) così come in tempi più recenti non ha apprezzato i sindaci e le piazze contro (chiaro anche in questo caso il riferimento alla manifestazione di metà giugno a Palmanova e alla contro manifestazione organizzata dal sindaco di Latisana, poi annullata) per l’avvenuta decisione da parte della Regione, di riaprire il punto nascita cittadino. Riccardi ha ironizzato sulle tante paternità rivendicate durante l’assemblea giovedì sera, affermando di aver visto, forse, dei «cugini». Invitando poi i presenti a evitare di parlare di soddisfazione il vicegovernatore ha evidenziato il peso della responsabilità in capo alla comunità «se con quanto individuato Palmanova ha un’identità forte, su Latisana c’è da lavorare molto, per raggiungere un risultato che non è scontato, sapendo che c’è anche chi vorrà farci fallire».

Il sindaco Galizio ha ricordato la collaborazione dei sindaci del territorio, l’unità di intenti sempre dimostrata dal consiglio comunale e ringraziato il comitato per l’ospedale e nascere a Latisana (presenti in sala diversi rappresentanti) grazie al quale l’attenzione è sempre rimasta alta. Dal sindaco Galizio una ferma critica all’atteggiamento del sindaco di Palmanova, Francesco Martines, «volto all’attacco e alla denigrazione di una struttura ospedaliera che si è sempre distinta nell’eccellenza. Così diverso dai toni e dai contenuti espressi da questa amministrazione e da quella precedente». —



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