Il “retrovalico” al setaccio dei carabinieri

Controllati 106 veicoli e le posizioni di 40 dipendenti di aziende edili e metalmeccaniche
Silvano Trieste 26/04/2013 Carabinieri, controllo straordinario delle zone in prossimita' dei valichi di frontiera
Silvano Trieste 26/04/2013 Carabinieri, controllo straordinario delle zone in prossimita' dei valichi di frontiera

Vasta operazione dei Carabinieri, ieri, coordinata dal Comando provinciale e svolta principalmente nell’ambito della provincia. Al lavoro uomini e donne di varie specialità dell’Arma, raggruppati per un servizio coordinato di controllo del territorio.

L’attività è stata pianificata e condotta allo scopo di controllare la fascia confinaria in ingresso e in uscita dal territorio nazionale, mediante attività di cosiddetto “retrovalico”.

Il fine era di prevenire o reprimere traffici di armi e stupefacenti e i fenomeni criminosi “di tipo predatorio” (nella dicitura del Comando) che dopo l’entrata della Slovenia nello Spazio Schengen, senza più posti di confine e con la libera circolazione delle persone hanno avuto nuovi impulsi e inedite metodologie di attuazione.

I militari, nell’occasione, hanno verificato il rispetto delle normative in materia di lavoro, con particolare riguardo al fenomeno di quello “nero” ovvero all’impiego di extracomunitari irregolari sui luoghi di lavoro.

Il dispositivo preparato dai carabinieri è stato potenziato con l’impiego di un velivolo del 13° Nucleo elicotteri Carabinieri di Treviso, che ha svolto un servizio di aerocooperazione, e con contingenti di rinforzo della Compagnia d’intervento operativo (Cio) del 4° Battaglione Veneto di Mestre, nonché con personale del Nucleo carabinieri Ispettorato del lavoro e quello in abiti civili dei reparti dipendenti, con funzioni di “supporto info-operativo”.

Nel corso dei controlli sono stati controllati complessivamente 106 veicoli e identificate 179 persone. Inoltre, sono state ispezionate 10 imprese edili e metalmeccaniche e controllate le posizioni di ben 40 lavoratori dipendenti. Al momento, non sono state riscontrate irregolarità.

Le attività di retrovalico hanno interessato gli ex posti di frontiera di San Bartolomeo, Rabuiese, Pese, Fernetti, Chiampore, Santa Barbara, San Servolo, Basovizza e San Pelagio. I pratica i carabinieri hanno passato al setaccio tutto l’arco confinario alle spalle e ai fianchi della città.

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