Il ritorno degli emigrati a casa: così il Covid sta ripopolando l’Est

Lavoro perduto, volontà di stare accanto alla famiglia o mancanza di assistenza sanitaria all’estero: uno studio Onu stima in centinaia di migliaia le persone rientrate in patria. E giudica lo scenario una nuova opportunità per l’area 
Stefano Giantin
epa08400392 Women talk at a cafe in Belgrade, Serbia, 04 May 2020, amid the ongoing coronavirus COVID-19 pandemic. Cafes, bars and restaurants are being reopened as the authorities eased some of the measures that have been in place to limit the spread of the coronavirus SARS-CoV-2 which causes the COVID-19 disease. EPA/ANDREJ CUKIC
epa08400392 Women talk at a cafe in Belgrade, Serbia, 04 May 2020, amid the ongoing coronavirus COVID-19 pandemic. Cafes, bars and restaurants are being reopened as the authorities eased some of the measures that have been in place to limit the spread of the coronavirus SARS-CoV-2 which causes the COVID-19 disease. EPA/ANDREJ CUKIC

BELGRADO Una tragedia globale come la pandemia, anche se in questo momento appare impossibile, potrebbe recare anche degli insperati effetti positivi

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