Il sì di Matteo e Sandra, primi sposi a Romans con nozze longobarde

ROMANS Un matrimonio celebrato in modo così originale e in un luogo così insolito non si era mai visto prima a Romans d’Isonzo. Fedele alla sua grande passione per la storia e al suo rinnovato impegno per valorizzare anche quella del territorio locale, il popolare Matteo Grudina, presidente della locale associazione di rievocazione storica longobarda “Invicti Lupi”, ha voluto unirsi in matrimonio con Sandra Lopez Cabrera scegliendo il rito civile inserito nelle antiche usanze longobarde.
Il matrimonio è stato celebrato dal sindaco Davide Furlan sulle rive dei suggestivi laghetti della Fipsas, di viale Trieste a Romans. Luogo in cui, dal 16 al 18 ottobre prossimi, di terrà anche l’ottava edizione della rievocazione storica “Romans Langobardorum”. Non si è trattato, dunque, di un comune matrimonio, ma della riproposizione di un rito storico longobardo, celebrato in latino, con al suo interno ritualità e simbolismi, linguaggio del passato e combattimenti, il tutto condotto da molti rievocatori storici provenienti da varie parti d’Italia e d’Europa, giunti a Romans per far da testimoni al matrimonio e festeggiare la coppia come usavano i discendenti di Alboino.
Il rito ha unito le tradizioni longobarde e quelle romane, ripercorrendo, appunto, la storia del nostro territorio, che quasi 1500 anni fa iniziò lo stesso percorso di fusione tra longobardi e romani, dopo l’invasione della Penisola da parte di queste tribù definite barbare. Si è trattato di un nuovo tuffo nella storia che precede di un mese l’ottava edizione della rievocazione di Romans.
L’associazione Invicti Lupi, da molti anni ormai, sta portando un importante contributo di valorizzazione storica del nostro territorio, che i cittadini di Romans e molte altre persone, sia a livello regionale che internazionale, stanno apprezzando. La passione e l’amore per la storia hanno portato questi Matteo e Sandra a legare al passato storico anche questo importante momento delle loro vite, auspicando che la popolazione inizi ad apprezzare e a valorizzare di più il proprio passato storico, di qualunque epoca sia. —
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