Il sì di Teddy Reno: «Farò uno spettacolo per Urania Carsica»

Il cantante e attore: «Un giusto omaggio a Margherita Hack ma anche una battaglia importante per il futuro della città»
Di Giovanni Tomasin

«Compio ottantasette anni a luglio ma ho la voce di un trentenne», dice Teddy Reno. Basta sentirlo cantare per convincersi che l’affermazione corrisponde pienamente al vero. E il cantante attore intende impegnare le sue capacità nella battaglia per salvare Urania Carsica: «Sono pronto a fare uno spettacolo per ampliare a tutta la regione la raccolta di fondi».

Reno ha aderito con entusiasmo alla sottoscrizione che Televita, in collaborazione con Il Piccolo, ha lanciato per la salvaguardia della struttura dell’Osservatorio astronomico: «Vengo spesso a Trieste in incognito - racconta -, è la città per cui batte il mio cuore. Questo progetto oltre a omaggiare una grande donna, la professoressa Margherita Hack, di cui sono amico, sarà per tutti noi l’opportunità di creare condivisione per raggiungere un grande obiettivo, con un’importante ricaduta per l’immagine di Trieste».

L’artista ha sempre provato simpatia per la scienziata: «Abbiamo entrambi i nostri anni - dice -. La trovo istintivamente simpatica e penso sia una grande donna cui bisogna dare una mano». Tre settimane fa Reno era in città con una troupe della Rai, assieme alla quale ha girato un’intervista alla Hack, poi andata in onda a “La Vita in diretta”: «Abbiamo ricevuto dei complimenti - spiega - perché a quanto pare abbiamo fatto impennare l’audience. E quando Televita mi ha chiamato per la sottoscrizione ho subito aderito».

La prossima settimana il cantante sarà di nuovo in regione, con un progetto ben chiaro in testa: «Intendo chiedere alla Regione un aiuto logistico per organizzare uno spettacolo che consenta di contribuire alla raccolta di fondi per Urania Carsica - dice -. Io ovviamente intendo partecipare senza chiedere un soldo. È ora di passare ai fatti».

Secondo Reno la cultura e la scienza non dovrebbero passare in secondo piano, nemmeno in tempi di crisi: «La cultura a Trieste ha sempre avuto un ruolo importante. Basti pensare a personaggi della letteratura che hanno portato lustro alla nostra città - afferma -. Ora, in un momento storico in cui l’Italia tutta sta vivendo periodi neri per quanto riguarda l’economia, ritengo sia lodevole pensare che il contributo di tutti, anche poco, possa salvaguardare il nostro patrimonio culturale e geografico». Lunedì prossimo Teddy Reno sarà ospite di Radio Capodistria: «Mi intervisterà un giovane triestino che alla fine degli anni ’90 individuai come potenziale talento - dice -. È Andro Merkù, cui faccio i miei complimenti per la sua eccezionale imitazione della professoressa Hack».

C’è un termine purtroppo in disuso per descrivere l’entusiasmo con cui Teddy Reno ha aderito alla battaglia per salvare Urania Carsica. Quel termine è “cavalleria”.

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