Il sindaco: «Ora basta Denuncio chi mi insulta con i post su Facebook»

«Sono sempre stata contraria a denunciare perché credo che la giustizia abbia cose più importanti da seguire ma a tutto c'è un limite. Ma sono davvero stanca di queste schifezze postate su Fb anche da insegnanti e consiglieri comunali. Ho dato mandato a un legale di procedere. Il ricavato dei danni lo donerò ai bambini maltrattati».

Parole del sindaco Anna Maria Cisint che ieri ha vissuto una giornata difficile in conseguenza delle “reazioni” postate su Fb al suo video in cui frettolosamente ed erroneamente attribuiva, in buona compagnia, l’uccisione del carabiniere di Roma «probabilmente a nordafricani». Nel suo video postato sul Fb personale il sindaco in realtà parlava anche delle vicende monfalconesi, ma ormai la diga era aperta.

A dare manforte a Cisint è il segretario cittadino della Lega Nord Massimo Asquini: «Sono 30 mesi di offese irripetibili e continue sui social che il nostro sindaco sta subendo da i seguaci di qualche professore e ci venite a dire che siamo noi a generare odio? Vi invito a sfogliare con me le copie dei numerosi post offensivi a firma dei soliti e sempre gli stessi (pochi per fortuna) noti. Avete creato perfino il profilo falso di Anna Cisint, che come sempre riceve un’infinità di messaggi di solidarietà dai monfalconesi e non, dove poter sfogare le vostre frustrazioni (con like anche dei consiglieri comunali del Pd ed ex grillini) e poi altri due, uno offensivo già nel nome: vergognarse dei Monfalconesi dove i leoni da tastiera mascherati assieme a quelli dei “cagnetti” mascherati si sfogano quotidianamente a danno della nostra città. Mai dal Pd una parola di condanna verso ciò che viene “vomitato”. Piuttosto ci chiediamo in tanti come mai non avete votato a favore dell’emendamento Bibbiano a garanzia dei bambini in consiglio regionale? E cosa pensate dell’insegnante che ha offeso la memoria del carabiniere ucciso? Siete nervosi perché state impazzendo per quanto il nostro sindaco piace e per i risultati incredibili che la nostra amministrazione sta ottenendo. Siete passati dalle lotte operaie alle sfilate senza reggiseno. Berlinguer si starà rivoltando nella tomba». —



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