Il sito della Collinelli passa alla Regione San Lorenzo vicino alla sua ex caserma

Matteo Femia / San Lorenzo
L’ex caserma Collinelli di San Lorenzo passerà nelle mani del Comune. L’annuncio, che arriva dopo quasi dieci anni di battaglie iniziate proprio dall’attuale sindaco Ezio Clocchiatti, durante la sua prima esperienza alla guida del paese, è stato dato proprio dal primo cittadino sanlorenzino. «È stato finalmente pubblicato – sottolinea Clocchiatti – sulla Gazzetta Ufficiale il decreto 109 con cui il Demanio cederà alla Regione l’intera area: autonomamente, poi, ci sarà il passaggio successivo nelle mani del Comune. Si tratta di un momento fondamentale per la nostra comunità: esprimo soddisfazione piena per questo risultato, ottenuto dopo averci iniziato a lavorare il 10 dicembre 2010, quando sottoscrissi un protocollo d’intesa con l’allora governo per poter far partire tutto l’iter che ci ha portato oggi finalmente a raggiungere questo traguardo. Non abbiamo mollato la presa e ce l’abbiamo finalmente fatta».
Fondamentale in tutto questo percorso è stato l’operato della cosiddetta Commissione paritetica Stato-Regione: «La ringrazio davvero – aggiunge Clocchiatti – perché il suo apporto è stato decisivo: l’impegno di tutti ha portato a un risultato che per la nostra comunità è importantissimo».
Ora si aprirà un nuovo capitolo, una volta messa nero su bianco la firma della cessione dell’immobile al Comune (che a questo punto dovrebbe, il condizionale è d’obbligo quando si tratta di burocrazia, essere solo una formalità): il recupero dell’intera area, 24 mila metri quadrati in totale abbandono da decenni ma situata in via Tommaseo sulla direttrice verso Moraro a pochi passi dal centro sanlorenzino, a un centinaio di metri circa dall’unico supermercato presente in paese. «Ragioneremo – evidenzia il sindaco – assieme alla mia amministrazione su quale possa essere la destinazione migliore: siamo in un momento storico in cui non c’è richiesta di nuove costruzioni, e quindi quell’ipotesi credo possa essere scartata già fin d’ora. Innanzitutto credo che sia il caso di recuperare il patrimonio esistente eliminando quelle che possono essere le brutture: certo, il recupero di una struttura ormai vecchia e in disuso, costruita secondo i criteri del dopoguerra, sarà molto difficile. Ora possiamo festeggiare il ritorno dell’ex Collinelli nella disponibilità del Comune, e poi sarà il momento di costruire un percorso di recupero che possa garantire la miglior destinazione possibile all’ampia area ex militare».
Si chiude così nel modo auspicato da tutti un iter che aveva portato a essere San Lorenzo, all’epoca della sua partenza, una sorta di modello: quello sanlorenzino era stato infatti il primo Comune d’Italia ad approvare una variante al Piano regolatore creando i presupposti per una destinazione diversa da quella militare per un’area demaniale come l’ex Collinelli. Tutto poi si era arenato nel tempo a causa della farraginosità del sistema burocratico, ma nell’ultimo anno c’era stata la tanto desiderata svolta. E San Lorenzo potrà così riavere i 24 mila metri quadrati dell’ex Collinelli. —
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