Il turismo locale si dota di nuovi “cataloghi” digitali per correre di più
IL PROGETTO
“Turismo BigData” e “Mappa delle opportunità Simoo”: questi i nomi delle due piattaforme che consentono focus sui dati di settore a livello regionale, presentate nella mattinata di ieri alla Camera di Commercio della Venezia Giulia durante la tavola rotonda, coordinata dal giornalista dell’Ansa Francesco De Filippo, che ha visto a confronto attori e operatori del turismo nel Friuli Venezia Giulia.
«Nel corso degli anni – ha detto il presidente camerale Antonio Paoletti – gli interventi a favore dei comparti collegati al turismo sono stati adeguati alle necessità e alle esigenze dei tempi. Adesso il settore è sottoposto a un continuo processo di aggiornamento rispetto alle richieste della clientela e al rinnovamento dell’offerta”. Gli ha fatto eco Roberto Di Vincenzo, presidente di Isnart, società in house del sistema camerale nazionale, secondo il quale «la grande complessità del turismo, e il suo cambiamento epocale, obbliga ad avere nuovi strumenti. E su questa base stiamo costruendo il nuovo osservatorio economico sul turismo del Paese e la mappa delle opportunità e degli attrattori turistico-culturali italiani». Un progetto, quello dell’osservatorio, a cui hanno partecipato 18 regioni, che deve affrontare delle criticità: per Flavia Coccia di Isnart «manca spesso un collegamento tra l’attrattore e un sistema imprenditoriale di offerta che lo faccia diventare uno strumento anche economico. Da questa mancanza di connessione abbiamo sviluppato la mappa delle pari opportunità Simoo. Con la piattaforma Big Data, invece, si è ragionato in termini di recupero dei dati che esistono nel sistema camerale e in quello del turismo». Tra gli intervenuti Alessandro Tollon, in rappresentanza di CamCom Pordenone-Udine, ha sottolineato il fatto che «abbiamo i prodotti, abbiamo la qualità, ma dobbiamo fare in modo che la nostra “Ferrari” viaggi finalmente alla velocità che le è consona, con un occhio alla valorizzazione dell’agroalimentare, uno dei fiori all’occhiello del Friuli Venezia Giulia.
Per Guerrino Lanci, presidente di Federalberghi Trieste, e Lucio Gomiero, direttore di Promoturismo Fvg, avere dati aggiornati, elaborati con algoritmi moderni, è «un’autentica manna, che consentirà finalmente di mappare le imprese e conoscerle».—
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