Il virus torna a colpire le case di riposo di Trieste: nove casi (otto anziani e un'operatrice)
Aggiornamento delle 16.37 Nel pomeriggio di oggi - 10 settembre - l'Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina (Asugi) ha comunicato di aver terminato lo screening avviato su tutti gli ospiti e il personale della struttura polifunzionale "Hotel Fernetti", portando a nove il totale dei positivi. Questo il comunicato diffuso dall'Azienda: "L'azione prontamente avviata dall'Asugi ha consentito di individuare altri 5 ospiti positivi, che si aggiungono a quelli scoperti inizialmente (3 ospiti e un operatore sanitario), per i quali è immediatamente stato attivato il protocollo di contenimento del coronavirus. Lo ha confermato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con deleghe a Salute e Protezione civile spiegando che tutti gli 8 ospiti della struttura risultati positivi al Covid-19 entro oggi saranno trasferiti alla Rsa San Giusto, mentre l'operatore sanitario è in isolamento domiciliare. Complessivamente alla "Hotel Fernetti" sono state sottoposte a tampone 100 persone (60 ospiti, 34 operatori sanitari e 6 tirocinanti Oss) e non risultano al momento evidenti ulteriori contagi. La Regione ha infine sottolineato che non sono state emanate nuove misure restrittive per l'accesso alle case di riposo del Friuli Venezia Giulia".
TRIESTE Nella giornata di giovedì 10 settembre è emerso un nuovo focolaio nella residenza polifunzionale "Hotel Fernetti" di Monrupino, sull'altipiano. I casi sono in tutto quattro (poi saliti a nove, vedi aggiornamento in alto). Il primo è l'operatrice, che ora si trova in isolamento domiciliare; la sua positività è stata intercettata in un secondo momento.
Poi ci sono due anziani che sono risultati positivi pur essendo asintomatici: sono stati trasferiti alla Rsa San Giusto, che, in base ai protocolli stabiliti dall'Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontino, è la struttura preposta all'accoglienza dei pazienti Covid non gravi.
Si aggiunge un ospite ripositivizzato.
Nella casa di riposo sono state avviate tutte le procedure previste in questi casi con la chiusura degli accessi. Tra cinque giorni verrà rifatto il tampone a tutti gli ospiti.
"È già stata avviata un'azione di screening ad ampio raggio all'interno della struttura con l'esecuzione di un centinaio di tamponi, che consentirà di individuare, nel caso vi fossero, ulteriori soggetti positivi", ha comunicato il vicepresidente della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi.
Il Friuli Venezia Giulia - recita una nota della Regione - si conferma tra le prime regioni italiane per il rapporto tra i tamponi effettuati e la popolazione, che si attesta 6,8 per cento contro una media nazionale del 3,7 per cento. Al fine di garantire la massima sicurezza tutti gli ospiti e gli operatori delle case di riposo afferenti ad Asugi sono già stati sottoposti a tampone e tale screening viene ripetuto mensilmente, per individuare tempestivamente anche eventuali soggetti asintomatici, che possono essere veicolo di infezione per i soggetti negativi.
In Fvg «il sistema di monitoraggio non è limitato agli ospiti delle strutture residenziali e semiresidenziali per anziani e disabili, ma è esteso anche tutti i soggetti candidati all'ingresso in tali strutture».
Inoltre, conclude la nota, «tutte le residenze per anziani e disabili delle ex province di Trieste e Gorizia sono state rivalutate dal Dipartimento di prevenzione dell'Asugi, per certificare il possesso dei nuovi requisiti strutturali e organizzativi di sicurezza necessari per consentire nuovi ingressi e reingressi di ospiti ai quali sono garantiti spazi e risorse dedicate nel caso si rendesse necessario il loro isolamento.
In caso di positività di un ospite questo viene tempestivamente trasferimento sulla base delle condizioni cliniche nel reparto Covid dell'ospedale di competenza o presso una struttura intermedia come la Rsa San Giusto».
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