Il “Vizzari” costretto ad arrendersi alla crisi

Quest’anno il torneo calcistico notturno non si svolgerà. La speranza è di ripartire più forti nel 2014

Il torneo Rosario Vizzari di calcio quest'anno non si svolgerà. La notizia irrompe come un fulmine: la rassegna calcistica salta non senza polemiche, a causa della crisi economica che non ha risparmiato il torneo organizzato dall'Audax Sanrocchese in collaborazione con la famiglia Vizzari, ma anche a causa di alcune scelte politico-organizzative che non mancheranno di generare discussioni in città. A dare la notizia è il presidente del sodalizio calcistico biancorosso, don Sergio Ambrosi: «Il torneo di calcio dedicato alla memoria del cavalier Vizzari, che quest'anno avrebbe vissuto la sua 39a edizione, non si farà più - conferma -. Principalmente i motivi sono due, ma ce n'è anche un terzo che ha influito nella scelta. Mi spiego: il primo è senza dubbio la crisi economica che ha colpito duramente gli sponsor della manifestazione. Purtroppo i partner commerciali che garantivano ogni anno la copertura dei costi di iscrizione delle varie squadre stanno subendo gli effetti del difficilissimo momento finanziario generale. Soprattutto per questo motivo dunque l'Audax assieme ai figli del cavalier Vizzari, Renato e Roberto, ha deciso di prendersi un anno sabbatico per quanto riguarda il torneo estivo che si svolge ogni anno al Pastor Angelicus, nella speranza che si tratti solo di una parentesi. La volontà infatti è quella di ripartire più forti nel 2014, anche perchè non vogliamo disperdere il patrimonio di torneo transfrontaliero che ha portato la vittoria ad altrettante formazioni slovene nelle ultime due edizioni. Senza contare che proprio per la sua natura transfrontaliera la manifestazione ha goduto negli ultimi tre anni di contributi economici della Regione: 1800 euro il primo anno, 1200 il secondo, mille lo scorso anno».

Ma oltre ai soldi, c'è dell'altro alla base della difficile scelta operata: «Ad inizio estate partiranno i lavori di rifacimento dell'intera struttura del Pastor - aggiunge don Sergio - saranno messi a nuovo gli spogliatoi e sarà completamente ricreato il campo da gioco, con il posizionamento di un nuovo manto di erba sintetica, visto che l'attuale è vistosamente rovinato: saranno investiti 150mila euro in quest'operazione, che dovrebbe durare 6 mesi circa e concludersi entro la fine del 2013. Infine, c'è da evidenziare un problema di natura tecnica: purtroppo il Vizzari è stato penalizzato dai difficili rapporti con Figc e Aia, l'organismo federale degli arbitri. Eravamo l'unico torneo in provincia che ancora faceva affidamento alla direzione arbitrale ufficiale, con conseguenti squalifiche eventuali dei calciatori che si protraevano quindi nei campionati regolari dilettantistici: questo fatto ha causato diversi problemi negli ultimi anni, con tantissime società che si sono rifiutate di dare il nullaosta ai propri giocatori per partecipare al nostro torneo. Abbiamo chiesto a Figc e Aia che i cartellini gialli e rossi valessero solo per il nostro torneo, e che i turni di stop andassero poi ad accumularsi sul torneo Vizzari successivo: non c'è stato nulla da fare, soprattutto con l'Aia che è rimasta irremovibile in merito. Peccato, perchè la mancanza del Vizzari sarà un enorme perdita culturale per la città: avremmo voluto arrivare almeno fino alla 40a edizione, ma al momento non è davvero possibile».

Matteo Femia

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