Il Wine Festival è servito da 9 aziende del territorio tra calici e gastronomia

La Festa del vino, come diversi altri eventi, quest’anno s’è dovuta arrendere alla pandemia di Covid-19, ma stasera la piazza di Monfalcone, dalle 20, avrà comunque un suo “wine festival”, capace di animare il cuore della città, come stanno facendo gli appuntamenti, musicali e teatrali, promossi dall’amministrazione comunale. A realizzare l’iniziativa Paolo Maritani con lo staff del Caffè Municipio. In particolare Matteo Novacchi e Braian Gabas, che, già capaci barman, stanno effettuando il percorso che li porterà a diventare dei sommelier. Tant’è che tra i partner della serata ci sono l’Ais, l’Associazione italiana sommelier, e l’Aibes, l’Associazione italiana barman e sostenitori. Nello spazio allestito tra piazza della Repubblica e piazza Unità, capace di contenere, in base al piano di sicurezza, attorno alle 200 persone, saranno presenti con i loro prodotti nove aziende del territorio regionale, e non solo, note per la qualità dei loro vini (Le Vigne di Zamò, Kante, Borgo San Daniele, Monterossa, Movia, Piè di Mont, Serafini & Vidotto, Slaucek, Bioni). Calici abbinati alle proposte enogastronomiche del ristorante Alla dama bianca di Duino, del prosciuttifico D’Osvaldo, Mainardi FoodService e Maritani.
«L’idea di questa serata è nata da una provocazione di Enzo Zippo, che si esibirà dal vivo con la sua band – spiega Paolo Maritani –, memore della nostra collaborazione al Full moon party di Grado. L’idea dell’evento quindi è quella di mettere assieme le eccellenze vitivinicole e del settore food in un clima più ludico, estivo e capace di richiamare non solo gli addetti ai lavori». La manifestazione ha trovato quindi il pieno sostegno dell’amministrazione comunale, che Paolo Maritani ringrazia per la concessione degli spazi, dove troveranno collocazione i nove stand delle aziende vitivinicole e le “postazioni” dell’area food. L’area sarà delimitata e gli accessi (dietro pagamento dell’entrata) appunto contingentati fino al numero massimo a causa delle prescrizioni sul distanziamento fisico, ma anche per la volontà degli organizzatori di favorire uno scambio diretto con i produttori. All’ingresso i partecipanti verranno inoltre dotati di calice in vetro, personale quindi per l’intera serata, e portacalice.—
LA. BL.
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