Immigrazione tema centrale: «Integrazione sconosciuta»
«Checché dica, il sindaco sull’integrazione non ha fatto assolutamente nulla, se non dei dispetti inutili, come portare via biciclette che servono per andare a lavorare, irritando non solo gli immigrati ma tutte le persone sensate». Riccardo Cattarini non modera i toni su un tema sempre centrale per la città. «Che è multietnica e continuerà a esserlo», come rileva Davide Strukelj, che continua quindi a vedere nello sport un motore importantissimo di integrazione dei giovanissimi, ragazzi e ragazze. «Questo era il percorso che avevo iniziato da presidente della Consulta dello sport e che ritengono andrebbe ripreso, senza nascondere che esiste il tema della parità di genere da affrontare», afferma il candidato alle primarie del centrosinistra. «A Monfalcone non esistono servizi integrativi che coprano il doposcuola in modo strutturato o servizi che possano venire incontro ai bisogni di conciliazione dei tempi casa-lavoro», aggiunge Morsolin, pensando all’esperienza dei ricreatori triestini. Secondo Cattarini, a fronte della situazione esistente anche su altri fronti, come quello scolastico, ma non solo, ci sarebbe forse da fare una riflessione sulle «cifre spese per la pista di ghiaccio in piazza e per i vigilantes». «Soldi che si potevano spendere in tanti altri modi, per aiutare chi è in difficoltà, per la sanità, facendo attenzione che mancano i medici di famiglia e che la situazione scolastica è ancora precaria, dipendendo dai regali di Fincantieri», sottolinea. —
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