In centinaia al Motor show C’è chi protesta per i decibel

Condomino scrive arrabbiato L’assessore Fasan: «Solo una voce fuori dal coro ho visto inquilini applaudire dalle terrazze dopo l’esibizione» 

I rombanti motori del “Motor show cars”, l’evento di apertura del Marina Julia summer festival che ha saputo radunare venerdì alla scalinata un folto pubblico, strappando anche applausi al termine delle esibizioni, è stato tuttavia motivo di lamentela, peraltro reiterata, di un residente, che già lo scorso anno aveva fatto sentire, su queste colonne, la sua voce. Si tratta di Heinz Peter Studer, cittadino svizzero che da sette anni si è stabilmente inserito a Marina Julia, dove è conosciuto col nome di Billo. Settantaduenne, pensionato, amante della natura, motivo per il quale alla fine si è deciso a prender casa proprio qui, già nel 2018, a fine estate, si era fatto promotore di una lettera indirizzata al sindaco Anna Cisint per segnalare le casse che sparano a tutto volume i decibel fino a mezzanotte inoltrata, disturbando residenti e fauna locale. Quella volta si era fatto portatore degli interessi degli abitanti, al termine di una stagione ricca di eventi.

Stavolta, da solo, ha voluto protestare iniziando dall’inaugurazione del Marina Julia summer festival. Si prospetta, dunque, una vigilanza serrata sul contenitore di iniziative. Ma l’assessore al Marketing Luca Fasan, pur «nel rispetto della sensibilità di questo cittadino», ritiene si sia trattato invece di uno show «molto apprezzato: il pubblico si è spellato le mani negli applausi». «La sua è stata una voce fuori dal coro – prosegue – ho visto con i miei occhi inquilini dei palazzi seguire dal terrazzino lo show con entusiasmo». Inoltre si è trattato di un evento per lanciare le iniziative del festival – precisa –, per giunta riuscitissimo, con un migliaio di persone dislocate tra scalinata e dintorni, poi riversatesi nei locali e chioschi della zona. Uno degli intenti posti da questa amministrazione, infatti, è il rilancio del rione e delle sue attività».

Diverso il parere di Billo, che ha preso carta e penna per esprimere dissenso: «Marina Julia, dove vivono 300 persone senza contare gli ospiti estivi, è stata trasformata in una pista da acrobazie a motore – scrive –, con tanto rumore e puzza. Questo sarebbe ciò che la Lega al governo locale vuole regalare al suo “popolo” dopo tutte le promesse vuote? Peccato ci siano anche dei residenti, qui, che non hanno chiesto questa cosa. Godetevela in una zona industriale disabitata la sera, se necessario. Per favore». –

Ti. Ca.

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