In corso Italia scivoli provvisori per i disabili

Sopralluogo nei controviali degli assessori Bellan e Romano «Vogliamo risolvere il problema dei troppi dislivelli»



È un cantiere ancora non chiuso, non completato nei dettagli, nonostante la gran parte dei tratti di controviali sia (apparentemente) ultimato. C’è un problema, però: manca la riasfaltatura della strada, ovvero di corso Italia, e questo ha finito con il creare degli scalini, lungo i controviali stessi, che diventano degli ostacoli per i disabili e per chi è costretto a muoversi con la carrozzina.

Ieri, di prima mattina, le “assessore” comunali Arianna Bellan e Silvana Romano hanno effettuato un accurato sopralluogo assieme a Giampiero Licinio, presidente regionale della Federazione italiana superamento handicap. E hanno potuto così verificare di persona e toccare con mani dislivelli che una persona senza limitazioni fisiche nemmeno noterebbe. «Effettivamente, in alcuni tratti si sono creati degli scalini che verranno sanati quando l’intervento sarà ultimato con la riasfaltatura integrale del corso. Intanto, però, è necessario intervenire», spiega l’assessore Bellan.

In che maniera? «In attesa che l’intervento di maquillage di corso Italia sia ultimato, andremo a realizzare alcuni scivoli provvisori per i disabili e per coloro che devono muoversi con la carrozzina. Saranno provvisori proprio perché, con la riasfaltatura finale del Corso, tutti i dislivelli spariranno».

Il problema è stato affrontato in una lettera inviata al Comune. Un’altra segnalazione, come si ricorderà, fu pubblicata da “Il Piccolo”. Autore il nostro lettore e presidente del Rivars, il Registro italiano veicoli abitativi e ricreazionali storici, Claudio Galliani. Prese carta e penna e scrisse nei giorni scorsi una sorta di lettera aperta al nostro giornale, puntando il dito sui lavori di rifacimento dei controviali. «Sì, mi riferisco al “tormentone”, perché tale si è rivelato, del rifacimento della pavimentazione delle zone pedonali di corso Italia. Certamente, quanto messo in opera è senz’altro esteticamente migliore di quanto c’era prima, ma, a differenza del normale buonsenso, il progettista e chi doveva controllare i lavori non si è accorto di un madornale errore nettamente in contrasto con le norme relative all’abbattimento delle barriere architettoniche. Sì, esistono anche i disabili le cui esigenze vanno considerate con la massima attenzione, ma così purtroppo non è stato».

Ma non aveva considerato che ci sarà la riasfaltatura. Arriveranno, intanto, gli scivoli provvisori. —



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