In Croazia 77 contagi e 5 morti, 14 positivi e un decesso in Slovenia. Boom di casi in Serbia

Preoccupa in particolare la situazione del principale focolaio, Belgrado, che l’epidemiologo Predrag Kon, tra i principali esponenti della task force anti-pandemia, ha definito un'autentica «bomba epidemiologica»
Un autobus a Belgrado (Foto Ansa Epa)
Un autobus a Belgrado (Foto Ansa Epa)

TRIESTE. Non si arresta l’avanzata del coronavirus nei Balcani. Questo il bilancio aggiornato alla serata di oggi, sabato 25 luglio.

Altri 77 contagi e 5 decessi si sono registrati nelle ultime 24 ore in Croazia. Nel Paese, riferiscono i media regionali, dall’inizio dell’epidemia sono stati 4.792 i casi di covid-19 e 133 i decessi. I pazienti in ospedale sono attualmente 134, dei quali 9 in terapia intensiva.

In Slovenia sono 14 i nuovi contagi nelle ultime 24 ore, che portano il totale dei casi a 2.066 da inizio pandemia. Si è registrato da ieri un altro decesso, il cui numero complessivo è ora di 116. La Slovenia era stata sul punto il mese scorso di dichiarare finita l’epidemia per il calo progressivo delle infezioni, ma da alcune settimane è interessata da un sensibile aumento dei contagi, al pari degli altri Paesi della regione.

In Serbia, in particolare, nelle ultime 24 ore si sono registrati 411 nuovi contagi su 9.346 test effettuati, con il totale dei casi che sale a 23.263. Vi sono stati da ieri altri 8 decessi, che portano a 526 il numero delle vittime. I pazienti in terapia intensiva sono ad oggi 170. Nelle case di riposo per anziani risultano contagiati 114 ospiti e e 84 dipendenti.

Il principale focolaio resta la capitale Belgrado, che l’epidemiologo Predrag Kon, tra i principali esponenti della task force per la lotta alla pandemia, ha definito oggi una autentica «bomba epidemiologica». In città solo in parte vengono rispettate le misure restrittive basilari imposte per il contrasto al contagio - mascherina, distanza fisica, igiene personale e frequente lavaggio e disinfezione delle mani. Sopratutto fra i giovani regna noncuranza e autentico disprezzo delle norme, una indisciplina sulla quale peraltro sono del tutto assenti controlli e sanzioni.

In Montenegro nelle ultime 24 ore si sono registrati 82 nuovi contagi da coronavirus su 561 test effettuati, e i casi attivi sono attualmente 2.040. Le vittime della nuova fase epidemica sono state finora 34. 

Resta alta anche in Bosnia-Erzegovina la curva dei contagi giornalieri da coronavirus. Come hanno reso noto i responsabili sanitari, nelle ultime 24 ore si sono registrati 304 nuovi contagi e 5 morti, con i totali saliti rispettivamente a 10.076 e 285. Da ieri sono guarite 159 persone.

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