In dieci anni parti a quota 272 Il Pd: «Palmanova va difesa»

CORMONS. «I bambini cormonesi nati all’ospedale di Palmanova negli ultimi dieci anni sono stati 272 in tutto: significa che il 60% dei bimbi di Cormons in questo decennio è venuto alla luce lì, e per questo presenteremo al prossimo Consiglio comunale una mozione come opposizione con cui prendere posizione a difesa di un servizio fondamentale per le mamme della nostra città». Il consigliere comunale Edoardo Mauri lo ha annunciato l’altra sera nel corso dell’incontro organizzato dal Pd cormonese per sensibilizzare la cittadinanza sul caso-Palmanova, ospite il sindaco della città stellata Francesco Martines. Le liste PpC e UpC inviteranno quindi «anche i colleghi di maggioranza a superare ogni steccato politico contro la chiusura del punto nascita: vogliamo incaricare il sindaco Felcaro a farsi portavoce in Regione di un’istanza che tocca il 60% delle mamme cormonesi. Confidiamo nel buonsenso di tutti per presentarci uniti a difendere il diritto delle donne di poter continuare a usufruire del servizio di punto nascita palmarino. È una questione di sicurezza del parto».
A spiegarlo Martines: «La legge dice che un punto nascita è sicuro se supera i 500 parti all’anno: noi siamo attorno agli 800, Latisana invece ne ha circa 400. Eppure chiudono noi per riaprire una struttura che non ha i requisiti richiesti, solo perché Salvini e Fedriga in campagna elettorale erano andati a Latisana a promettere che il punto nascita sarebbe stato riattivato. La chiusura di Gorizia fatta dalla giunta Serracchiani almeno era supportata da dati tecnici e scientifici, non raggiungendo in quel caso i numeri richiesti dalla legge. Ma quello che sta succedendo a Palmanova è tutt’altra storia, e a esserne coinvolti sono i cittadini di un territorio di 80 mila persone. Alcuni comuni come Medea hanno già preso posizione: il Consiglio comunale ha votato all’unanimità contro la chiusura. E poi Palmanova avrebbe vicino la neonatologia di Udine, nel 6 per mille dei casi ci sono problemi durante il parto che solo quel reparto potrebbe risolvere. E da Latisana è lontanissimo. È una scelta senza senso». In tema di sanità, Patrizia Mauri del Pd ha invitato Felcaro «ad aprire il Cap di Cormons: basterebbe girare una chiave». Sembra in realtà che la struttura non abbia mai avuto i requisiti necessari. —
M. F.
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