In dirittura d’arrivo i lavori della piazza e del cimitero



A San Floriano del Collio sono in dirittura d’arrivo due opere pubbliche tra le più importanti e attese degli ultimi anni: da un lato l’ampliamento del cimitero principale, dall’altro il rinnovamento di piazza Libertà. Nel primo caso sta per essere conclusa la prima parte dell’intervento: il progetto complessivo prevedeva un amento di 35 posti tra loculi e tombe, per una spesa complessiva di 300 mila euro. Altrettanto (e come nel caso del cimitero si tratta di un finanziamento regionale) è costato il maxi cantiere per la riqualificazione del centro del paese, che ha interessato soprattutto piazza Libertà, ma anche alcuni scorci di contorno, partendo ad esempio dal rivestimento in pietra degli antiestetici brutti muraglioni in cemento che costeggiano la strada che sale verso la piazza stessa.

La scelta del materiale è caduta sull’arenaria, per armonizzare i manufatti allo splendido panorama circostante, e contemporaneamente si è proceduto anche alla pulizia delle porzioni già in passato rivestite in pietra, annerite dal tempo. Poi il cantiere si è spostato nel cuore di San Floriano, in piazza Libertà, dove è stata ripristinata nei punti danneggiati la pavimentazione realizzata in parte con lastre di pietra d’Aurisina, in parte con cubetti di porfido. Qua e là, a creare un pregevole effetto visivo, ecco piccoli punti luce incassati nel fondo, e un nuovo tratto in pietra nella parte della piazza ricoperta d’asfalto.

Manca però ancora un tassello, ed è quello che verrà collocato a partire da settembre. Parliamo del nuovo piccolo (ma non per questo privo di importanza) museo della Seconda guerra mondiale che verrà allestito negli spazi recuperati sotto il monumento ai caduti che si trova proprio in piazza Libertà, il cui accesso è stato ripristinato. «A breve cominceranno i lavori di sistemazione della saletta e poi di allestimento dell’esposizione fotografica – spiega il sindaco di San Floriano Franca Padovan –, e credo proprio che i tempi per la sua inaugurazione non saranno lunghi». –



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