In novembre 31 donazioni Servono però nuove leve
RONCHI DEI LEGIONARI
Anche a novembre 31 donazioni. Sono quelle che hanno visto protagonista la sezione di Ronchi dei Legionari dell’Associazione donatori volontari del sangue, aderente alla Fidas. «Non molte, a dire il vero, ma in tempi così difficili – dice il presidente, Enzo Zuin – non possiamo non ringraziare quelle persone che sono costanti nell’andare a donare puntualmente ogni tre mesi circa».
L’Advs rivolge un appello a quanti lo hanno fatto una o due volte negli ultimi tempi o che non lo fanno da qualche anno. «Mi rivolgo in modo particolare ai giovani: in gioventù non si pensa mai al male che incombe», dice Zuin e, ancora una volta, ricorda come, a fine dicembre, scada il mandato del direttivo in carica. «Gradiremmo ricevere qualche riscontro da parte di persone di buon senso civico e altruisti. Non è sufficente andare solo a donare e il direttivo attuale è molto avanti con gli anni...». Nel 2022 è in programma, a Ronchi, la quarta edizione del congresso della Fidas isontina. Salvo impedimenti causa pandemia, in quell’occasione saranno premiati i donatori che hanno raggiunto traguardi importanti. La sede ronchese in via delle Possessioni, nel rione di Selz, è aperta al pubblico tutti i martedì, dalle 18 alle 19. Un sodalizio attivo dal 18 luglio 1971, quando un gruppo di ronchesi costituirono la sezione dell’Advs, muovendo i propri passi con Gino Piazza e Pietro Pasqualetto. Ora serve un ricambio. —
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