In ospedale 2 dei 34 ospiti della Mimosa positivi

Il Comune monitora la situazione della casa di riposo. L’assessore Marizza: «Siamo impegnati a contenere la diffusione»
Bonaventura Monfalcone-12.11.2020 Residence Mimosa-Pieris-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-12.11.2020 Residence Mimosa-Pieris-foto di Katia Bonaventura

Laura Blasich / SAN CANZIAN

Due dei 34 ospiti della residenza per anziani “Mimosa” di Pieris risultati positivi giovedì sono stati trasferiti al Pronto soccorso dell’ospedale di Monfalcone per controlli medici, mentre gli altri sono rimasti all’interno della struttura, non presentando sintomi.

Anche 10 operatori dei 33 impiegati nella struttura sono risultati contagiati dal Sars-Cov-2.

Da subito sono state messe in atto le necessarie separazioni tra ospiti positivi e gli altri 24 risultati negativi, assieme a ulteriori misure di distanziamento e percorsi differenziati per garantire la sicurezza di tutti gli anziani accolti nella residenza, una delle 90 del gruppo Sereni Orizzonti, e del personale.

«Siamo in costante contatto con la direzione della struttura e con l’Asugi – afferma l’assessore alle Politiche sociali del Comune di San Canzian d’Isonzo, Deborah Marizza –, affinché si possano definire le azioni migliori per il contenimento e il contrasto del virus. Siamo inoltre vicini agli ospiti e alle loro famiglie, alcune delle quali sono state direttamente contattate dall’amministrazione comunale».

La direzione della casa di riposo ha confermato inoltre all’ente locale che la struttura ha sempre attivato i protocolli di sicurezza, bloccando le visite già da inizio ottobre e che ospiti e operatori erano controllati in modo costante dal Dipartimento di prevenzione di Asugi.

Il focolaio pare sia stato innescato da due operatori che hanno contratto il virus in ambito famigliare, secondo quanto riferisce l’assessore Marizza.

«Anche se non ha responsabilità gestionali sulla struttura, privata, l’amministrazione comunale di San Canzian esprime viva preoccupazione per la delicata situazione che si è creata – aggiunge l’assessore – e rivolgere un ringraziamento a tutti gli operatori sociali e sanitari in prima linea per fronteggiare questa situazione» .

L’amministrazione locale ha inoltre chiesto e ottenuto dalla direzione della struttura di ricevere ogni giorno un report per essere informata sulla situazione sanitaria degli ospiti e le azioni messe in campo, anticipando da parte sua ampia disponibilità a collaborare per la massima sicurezza degli anziani e di tutta la comunità. —

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