In piazza il dono del sangue Aiuto ai lavoratori e visibilità

La. Bl.
Bonaventura Monfalcone-25.07.2021 Donatori di sangue-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-25.07.2021 Donatori di sangue-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura

Il dono del sangue ieri mattina è uscito dall’ospedale per approdare in piazza della Repubblica per iniziativa della sezione monfalconese della Fidas Advs isontina. Sull’autoemoteca gestita dal Centro unico produzione ecomocomponenti di Palmanova dell’Asufc sono saliti 24 donatori, di cui tre alla prima esperienza, tutti su prenotazione, modalità che ormai viene utilizzata anche per gestire l’afflusso al Centro trasfusionale dell’ospedale di San Polo in modo da garantire la disponibilità di un quantitativo costante di sangue ed emoderivati nel corso dell’anno. A livello locale e regionale il sistema resta autosufficiente. L’emergenza sanitaria e i ripetuti lockdown non hanno avuto impatti negativi sul dono del sangue, specie nel 2020.

«Lo scorso anno la sezione di Monfalcone, che conta circa 600 donatori attivi e attorno ai mille iscritti, ha toccato le 1.020 donazioni, un record assoluto», ha confermato ieri il presidente della Fidas Advs cittadina, Riccardo Lazzari, dopo aver effettuato una donazione di plasma a bordo dell’autoemoteca. «Nel 2021 l’andamento è stato più altalenante, anche se nell’insieme in linea con gli anni precedenti – ha aggiunto –. Abbiamo quindi pensato di effettuare un’iniziativa, portando per la prima volta l’autoemoteca in piazza, in grado sia di venire incontro a quei lavoratori che hanno difficoltà a ottenere permesso per donare sia di rendere visibile la donazione». A Monfalcone il centro trasfusionale è attivo per accogliere i donatori due sabato al mese, mentre il rapporto con gli istituti superiori e i giovani va riallacciato in modo più deciso dopo la pandemia. «Da parte nostra, e lavorerò assieme all’assessore all’Istruzione Garritani, c’è l’impegno ad agevolare il rapporto con le scuole», ha affermato ieri l’assessore alle Politiche sociali e vicesindaco Michele Luise. La sezione monfalconese intanto ha sponsorizzato la sezione sportiva della scuola media Giacich, «perché la creazione di una cultura del dono e sanitaria in generale dovrebbe partire da lontano». «C’è sempre bisogno di persone che si spendano nell’associazione anche nei prossimi quattro anni», aggiunge Lazzari in vista del rinnovo del direttivo sezionale in programma in autunno.—



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