In prima linea contro il Covid Riconoscimento ai volontari

GRADISCA

«La presenza di nuovi casi di contagio fra i nostri concittadini è notizia confermata in queste ore e ci sprona a continuare ad adottare, tutti assieme, le precauzioni e la solidarietà che la nostra comunità già era stata capace di dimostrare durante il lockdown. Fortunatamente le persone positive stanno bene e al netto di qualche fisiologico incremento delle quarantene che sarà possibile nelle prossime ore non c’è motivo di creare allarmismi, ma sicuramente il momento rimane delicato come nel resto del Paese. Ora il fronte si sposta sull’apertura delle scuole e sarà un’altra sfida». Questi i concetti espressi ieri mattina nella corte municipale di palazzo Torriani dal sindaco di Gradisca, Linda Tomasinsig, nel corso della cerimonia con cui il Comune ha inteso esprimere la propria gratitudine alle associazioni e alle singole persone che tanto si sono spese per la comunità. Una cerimonia, quella dedicata agli “angeli della Fortezza”, che seguiva di 24 ore la notizia di nuovi casi di contagio in città. La giunta comunale, ma anche i consiglieri – opposizione compresa – hanno ricevuto nella corte Marco D’Aviano una trentina di volontari della locale compagine di Protezione civile e del Corpo di soccorso dell’Ordine di Malta che da marzo a maggio si sono generosamente spesi nella consegna di spesa e medicinali a favore delle fasce deboli della popolazione, nella distribuzione delle mascherine, nel presidio in sicurezza di cimitero e mercato settimanale. «Ci avete rappresentato nelle case dei gradiscani – il ringraziamento di Tomasinsig e dell’assessore alla Protezione civile, Sergio Bianchin –. Fornendoci informazioni utili, confortando i concittadini e dimostrando una grande capacità di adattamento ad una situazione che per tutti era nuova e sconosciuta». Presenti anche il direttore della Protezione civile regionale, Amedeo Aristei, con il responsabile tecnico Mauro Cozzutto. Oltre alla Protezione civile, guidata dal coordinatore Adriano Valle, e al Cisom dei responsabili Bruno Stepancich e Carmen Russian (nelle loro fila come semplice volontario anche il parroco don Gilberto Dudine), il Comune ha inteso ringraziare tutte quelle associazioni e privati cittadini che in ogni forma si sono prodigati per dare un contributo in un momento storico così difficile: dagli Alpini, alle sarte che hanno cucito le mascherine, alle aziende che hanno sanificato gratuitamente i mezzi di servizio, alle attività commerciali, sino ai privati con le loro donazioni. —



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