In processione ricordando San Marco

GRADO. Il 25 aprile si ricorda San Marco Evangelista e anche per la parrocchia di Belvedere è festa grande. Si racconta, infatti, che l’Evangelista Marco arrivò nell’approdo della laguna di Grado che confina con la terraferma della Bassa friulana, a Belvedere, in una zona dove sopra un’ampia duna c’era una piccola splendida pineta. Pineta tutt’oggi esistente, pur se di dimensioni notevolmente ridotte rispetto a quell’epoca quando, come affermano gli studiosi, era talmente lunga da coprire tutta la fascia lagunare sino ad arrivare a Venezia.
Nella pinetina l’evangelista Marco incontrò in forma del tutto clandestina, alcuni cristiani di Aquileia. Tra l’altro si dice che fu proprio Marco a convertire Ermagora che in seguito divenne il primo Vescovo della città. Da Belvedere, Marco si diresse ad Alessandria, in Egitto, dove, secondo la tesi più accreditata, morì per martirio; qualcuno afferma che la morte risalga al 68 d.C., altri al 72 d.C.
Da secoli quel lembo di terra confinante con la laguna di Grado è conosciuto come Pineta San Marco di Belvedere. All’interno della pineta, proprio per ricordare lo sbarco di San Marco, è stata edificata una chiesetta intitolata all’Evangelista. Nei pressi è sorto anche il piccolo cimitero di Belvedere. L’attuale chiesetta di forma ottagonale, sorta sui resti di un antico, precedente, edificio sacro che era stato edificato per la sosta quale tappa intermedia nel cammino fra Grado e Aquileia, è stata fatta costruire nel 1747 dal marchese Francesco Savorgnan.
All’interno troviamo la statua in marmo di San Marco realizzata da uno scultore del Settecento veneziano, Giovanni Maria Morlaiter, che l’ha scolpito raffigurandolo mentre sta scrivendo il suo Vangelo. Il piccolo edificio di culto di Pineta San Marco viene aperto rare volte all’anno, come in occasione dell’imminente processione del 25 aprile.
Proprio al fine di consentire il passaggio del corteo religioso, la strada che porta al cimitero verrà chiusa al traffico già a partire dalle 9.30.
Alle 10 inizierà a snodarsi la processione, con partenza dalla prima curva della strada che porta alla chiesetta. Dopo il rettilineo del percorso sterrato che porta al cimitero, si raggiunge la chiesetta posta sopra la collinetta nella pineta San Marco. Qui alle 10.30 verrà celebrata la messa.
Come consuetudine, che si ripete ormai da tanti anni, al termine della celebrazione religiosa ci sarà un rinfresco che gli abitanti di Belvedere offriranno a tutti i presenti.(an.bo.)
Riproduzione riservata © Il Piccolo








