In provincia cala il numero dei furti nelle abitazioni

Furti in calo nel primo trimestre del 2013. È quanto emerge dal report periodico diffuso dal Comando provinciale dei Carabinieri di Gorizia. Dall’inizio dell’anno gli uomini dell’Arma guidati dal...
I carabinieri davanti alla casa a Cavour (Torino) dove e' avvenuto un dupllice omicidio. Franco Pons uccide la moglie Maddalena Livatino e la figlia Barbara Pons in un raptus di follia nella casa di Via Dante Alighieri 40 a Cavour, Torino,15 gennaio 2013 ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO
I carabinieri davanti alla casa a Cavour (Torino) dove e' avvenuto un dupllice omicidio. Franco Pons uccide la moglie Maddalena Livatino e la figlia Barbara Pons in un raptus di follia nella casa di Via Dante Alighieri 40 a Cavour, Torino,15 gennaio 2013 ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO

Furti in calo nel primo trimestre del 2013. È quanto emerge dal report periodico diffuso dal Comando provinciale dei Carabinieri di Gorizia. Dall’inizio dell’anno gli uomini dell’Arma guidati dal colonnello Giuseppe Arcidiacono ne hanno registrati 113 in meno rispetto al periodo ottobre, novembre, dicembre (331 contro 444).

In particolare sono diminuiti drasticamente i furti nelle abitazioni: passati da 133 a 93 (-40). Una flessione decisa ha riguardato anche i furti con destrezza passati dai 42 dell’ultimo trimestre 2012 ai 18 del primo 2013 (-24). Resta invece praticamente immutato il numero dei furti negli esercizi commerciali (da 44 a 42).

Scorrendo la lista, si scopre che i carabinieri hanno registrato 19 furti su auto in sosta (contro 28). Sono state invece 4 (contro 9) le auto rubate e 3 (contro 4) i ciclomotori.

Sono sostanzialmente poco indicativi i dati relativi alle rapine (da 2 a 1), come anche quelli relativi al furto “con strappo” (2 e 2). Nel primo trimestre 2013 non sono stati invece registrati furti di motocicli.

Nel periodo in esame l’attività dei carabinieri sul territorio è stata intensificata. Per garantire la prevenzione le Compagnie di Gorizia, Gradisca e Monfalcone hanno effettuato 5.410 servizi (628 relativi al solo carabiniere di quartiere). Le persone controllate sono state 16.320, gli arresti sono stati 74 e 158 sono stati i deferimenti all’autorità giudiziaria. Tra i casi più gravi legati all’attività investigativa, c’è da ricordare quello di fine di gennaio legato al fermo di Michele Carannante a sole 48 ore dall’omicidio, a Monfalcone, di Riccardo De Grassi.

Per quanto riguarda la sicurezza stradale, i controlli alle vetture sono stati 12.117. Gli incidenti rilevati dal personale dell’Arma sono stati 195, mentre i mezzi sequestrati sono stati 24 mezzi e 24 sono state anche le patenti ritirate per guida in stato d’ebrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

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