In quindicimila sull’Isola per ballare con il Carnevale

Non meno di 15 mila persone hanno assistito, e anche partecipato, alla lunga sfilata dei 10 carri e dei 16 gruppi del Carnevale d’Estate giunti dalle più svariate località del Fvg e dalla vicina Slovenia, organizzato dalla Sogit con il deus ex machina il presidente e tuttofare Alessandro Marchesan e dall’Admo con la collaborazione del Comune.
Tanta gente che ha applaudito e anche partecipato nelle danze assieme ai figuranti o contraccambiando l’innaffiatura di coriandoli (un bel lavoro, ieri, per pulire le strade) con i mille personaggi che hanno proposto i più svariati costumi mascherati. È indubbio che l’occhio sia caduto sui grandi carri che hanno fatto non poca difficoltà a girare per l’isola. Impressionanti non solo per larghezza o lunghezza ma anche per le altezze: il più alto arrivava al quarto piano degli edifici. Festa, dunque, con tata gente che invadeva continuamente le strade, un po’ per partecipare ai balli scatenati invitati dai vari gruppi, un po’ per poter meglio fotografare la sfilata. Sarà davvero da pensare per il futuro, dato che questa manifestazione si ingrandisce di anno in anno, di posizionare delle transenne nelle zone dell’isola dove c’è maggior affluenza.
La sfilata è iniziata con l’ormai classico ritardo di una quindicina di minuti cioè alle 21. 15 e si è conclusa ben oltre alla mezzanotte. Poi, però, la festa è continuata, non solo in piazza ma anche nei vari locali dell’isola poiché il sindaco aveva emesso una specifica ordinanza estendendo la possibilità di divertimento fino alle 3 di notte. Due sono le cose che hanno contraddistinto la sfilata notturna del carnevale d’estate. I led, ovviamente alimentati a pile, prima di tutto che sono stati incollati su tantissimi costumi e strumenti e arredi dei carri.
E poi i fiumi di birra che sono stati consumati, soprattutto da chi ha sfilato ballando continuamente (probabilmente di meno, e sicuramente non birra, l’hanno bevuta anche quelli, tra i quali tanti giovani e giovanissimi, che hanno sfilato con i pattini ai piedi) ma anche da parte del pubblico. Tra i componenti dei gruppi particolarmente apprezzato dalle giovani è stato un baldo Tarzan che si è presentato a petto nudo con sulla schiena scritto a pennarello “sono single” e un numero di cellulare. Chissà se corrispondeva davvero a quello di quel Tarzan senza Jane… a ogni modo qualcuna delle ragazze lo ha annotato o scritto immediatamente sul telefonino.
Due gli anniversari che sono stati ricordati l’altra sera in occasione del carnevale. Prima di tutto i 50 anni di Topolino con tante Minni e ballerine a far da contorno al carro con un grande Topolino di cartapesta. E poi il più attuale e molto sentito: i 50 anni dallo sbarco sulla luna che non sono stati ricordati da gruppi o con qualche carro ma da un locale del pieno centro dinnanzi al quale sono transitati tutti i gruppi. Parliamo del bar Duca d’Aosta dell’omonima piazza dove la titolare ha fatto vestire i 6 camerieri da astronauti creando una particolare coreografia per ricordare l’avvenimento. A sfilare inoltre, con tanto di sirena accesa, ma certamente per altri ben più importanti motivi è stata l’ambulanza che ha trasportato fino all’ambulatorio medicalizzato di via Fiume una persona che si è sentita male davanti alla basilica e cadendo a terra ha battuto la testa. —
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