In un libro celebrativo i 100 anni dell’Itala e i 40 della San Marco

Gradisca
Cent’anni di campioni e di successi, raccontati in un libro celebrativo. A Gradisca, e per Gradisca, l’Itala San Marco non è soltanto una società polisportiva, una squadra di calcio, piuttosto che di basket: è un’istituzione, un pezzo di storia di una comunità, un sodalizio che ha contribuito a far conoscere il nome di questo centro in giro per il mondo. Non fosse altro per quel torneo di calcio giovanile cui ha dato i natali, non a torto ribattezzato come un vero e proprio (oggi persino doppio) mundialito, riconosciuto per la sua valenza intercontinentale.
Dal mondiale vinto da protagonista dal gradiscano doc Gino Colaussi ai fasti carioca di Neto Pereira e al miracolo del professionismo nel calcio, dai moschettieri del basket approdati in maglia azzurra (Achille Canna, Sergio Macoratti, Ciro Zimolo, Oscar Zia), passando per tanti eventi sociali e culturali che hanno animato la cittadina: una storia centenaria oggi raccontata in un libro realizzato dal giornalista Luigi Murciano. Muovendo anche dall’egregio lavoro dei suoi predecessori Paolo Bressan e Giorgio Germani, che avevano realizzato precedenti volumi sulla vita della società, l’autore ripercorre la storia centenaria dell’Itala e i 40 anni post fusione con la San Marco, sino ai giorni nostri e allo stop per la pandemia.
L’avventura dell’Itala, espressione patriottica della cittadina e non poteva essere diversamente, inizia all’indomani del conflitto bellico, in un giorno di primavera del 1919, e si unisce a quella della San Marco, la compagine proletaria e delle borgate. Cent’anni di vita, di campioni e di successi, ma soprattutto di storie e di sogni, raccolti in 267 pagine con molte foto e documenti inediti. Un traguardo che offrirà l’occasione di ricordare centinaia di nomi illustri e meno conosciuti che, tutti assieme, hanno fatto grande l’Itala: da quel Gino Colaussi protagonista con gli azzurri di Vittorio Pozzo nella conquista del mondiale nel 1938 a Sergio Macoratti, azzurro del basket negli anni ’50 in due campionati europei. Nella comunità gradiscana, non solo del mondo sportivo, c’e’ grande curiosità per il volume, pronto per la distribuzione. Ma i responsabili del Comitato del Centenario, presieduto dallo storico dirigente Franco Tommasini ritengono doverosa una presentazione nel corso di una cerimonia ufficiale. «Purtroppo a causa del Covid non è stato possibile farcela per il 19 marzo dello scorso anno, data del compleanno di fondazione della società, né nel corso del 2021. La speranza è che la situazione si normalizzi e che l’apertura dei teatri permetta lo svolgimento della cerimonia in sicurezza seguendo tutte le prescrizioni che un evento del genere richiede». —
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