In via Cellottini il parco che media fra le esigenze di grandi e piccoli

Area verde pronta in agosto dopo le polemiche e le proteste Lo spazio per il calcio delimitato assieme ai giochi per i bimbi



Alle spalle un maggio piovosissimo e un giugno dalle temperature equatoriali, ma anche le polemiche sul futuro del giardino e il confronto con il Comitato di rione di largo Isonzo, i lavori per la trasformazione dell’area verde di via Cellottini sono ripresi e si concluderanno nell’arco di due-tre settimane al massimo.

Il tempo di completare il collegamento alla rete idrica del nuovo impianto di irrigazione e la realizzazione del sottofondo del campo da calcio a 7 che, alla fin fine, sta occupando una parte consistente del giardino. Come del resto avveniva in precedenza per il campo di calcio, non delimitato, però, e quindi fonte di una “commistione” di attività, quella dei ragazzi più grandi e i giochi dei bambini piccoli nello spazio giochi loro dedicato, alle volte non facilmente compatibili. Non sempre insaccati in rete o sul fondo del rettangolo da gioco, i palloni poi finivano su automobili e contro le abitazioni affacciate sull’altro lato di via Cellottini, infastidendo almeno una parte dei residenti.

Un’altra fetta, invece, ha sempre difeso un uso il più libero possibile del parco. Alcuni volontari ed esponenti del centrosinistra hanno fatto un passo più in là, vedendo nelle modifiche messe a punto dall’amministrazione comunale la volontà di colpire soprattutto i giovani bengalesi che utilizzavano in prevalenza l’area per giocare a calcio. L’azione di lobbying ha in ogni caso raggiunto come risultato una mediazione che dovrebbe riuscire a mettere assieme i diversi interessi. Nell’area si potrà continuare a ritrovarsi sotto il gazebo, che dovrebbe però essere risistemato e dotato di una luce a tempo, e tirare calci al pallone, ma nello spazio dedicato e circondato da reti alte a sufficienza da evitare incidenti con il vicinato o i bambini (e i loro genitori). Il campo di calcio a 7 non sarà però pavimentato con erba sintetica, ma con un manto erboso naturale che i Vivai D’Andreis di Latisana (il cui intervento costerà in totale 47 mila euro), dopo aver realizzato il sottofondo e l’impianto di irrigazione, stenderanno nell’arco delle prossime due settimane. Già, perché l’erba arriverà in rotoli, sarà posata e rullata dal personale della ditta. Il tempo di attecchire e il fondo erboso sarà utilizzabile, non appena posati i pali di sostegno delle reti di recinzione e le porte all’interno.

All’esterno il Comune procederà a una manutenzione dei giochi già esistenti e di cui si sta valutando un’implementazione, visto che ora l’area dedicata ai più piccoli sarà fruibile in piena sicurezza. Rispetto al progetto originario è invece probabile sparisca il “percorso vita” che era stato previsto attorno al campo di calcio a 7. «Gli attrezzi sono già stati acquistati e sono già nel magazzino del Comune – spiega il responsabile dei Servizi tecnici, ingegner Enrico Englaro –, ma visto che il comitato di rione non ha espresso un interesse verso il percorso vita, ma piuttosto verso l’area gioco dei bambini, le attrezzature potrebbero essere collocate nel vicino Parco della rimembranza».

A completamento di una progressiva infrastrutturazione del giardino, dove di recente è stato aperto il nuovissimo parco giochi e dove già dal 2017 sono state create due aree di sgambamento per i cani. Gli attrezzi ginnici andrebbero quindi a essere sistemati in uno dei quadranti liberi del parco, ora frequentato pure alla sera, grazie anche alla nuova illuminazione e a quella della zona giochi. —



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