Brucia ancora la Carnia, in volo i canadair per fermare le fiamme sull’Amariana: Riccardi in collegamento con Piantedosi

Spostato il campo base, elicotteri in aiuto anche dalla Slovenia. Riaperto il fronte del Palavierte a Illegio, chiuse le strade e droni in azione: ecco gli aggiornamenti di oggi

Simone Narduzzi
L'assessore Riccardo Riccardi a Palmanova nella sede della Protezione civile
L'assessore Riccardo Riccardi a Palmanova nella sede della Protezione civile

Non concede tregua l'emergenza incendi che sta flagellando il territorio montano del Friuli Venezia Giulia. L'aggiornamento diffuso nella mattinata di Ferragosto, sabato 15 agosto 2026, delinea un quadro ancora di estrema criticità, in particolare nel comprensorio carnico dove le fiamme continuano ad avanzare guidate dalle condizioni meteo.

Il collegamento con Piantedosi

L’assessore regionale alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, in collegamento con il ministro Piantedosi dalla Sala operativa della Pc di Palmanova. L’occasione è stata utile per fare il punto sugli interventi di spegnimento degli incendi attivi in questo momento in Carnia.

Il lavoro compiuto ieri ad Amaro è servito a impedire che le fiamme avanzassero ulteriormente verso l’azienda Angolo di Paradiso. A livello meteorologico, pare che servirà attendere fino a giovedì per l’arrivo di un’ondata di maltempo che dovrebbe aiutare i soccorritori nel loro operato

Monte Amariana: scatta l'aiuto dalla Slovenia, campo base spostato e strade chiuse

Il fronte più preoccupante resta quello del Monte Amariana (località Cuel Feltron ad Amaro). L'allargamento del rogo verificatosi nella giornata di ieri ha costretto i soccorritori, nella mattinata odierna, a riposizionare d'urgenza il campo base per garantire la protezione di un fabbricato rurale minacciato dalle fiamme.

Il campo base per l'incendio sull'Amariana
Il campo base per l'incendio sull'Amariana

Per contrastare l'avanzata dell'incendio è scattato il protocollo di cooperazione transfrontaliera con la Slovenia: oltre all'impiego degli elicotteri del Servizio aereo regionale, nella giornata di oggi entreranno in azione gli aerei anfibi Air Tractor Fire Boss sloveni, affiancati sul campo da ufficiali di collegamento a terra e da una squadra specializzata di operatori droni per la mappatura dei focolai. I mezzi aerei regionali hanno ripreso a effettuare lanci d'acqua a getto continuo, pescando direttamente dal letto del fiume Tagliamento.

Le strade chiuse

L'estensione dell'incendio ha imposto importanti modifiche alla viabilità locale nei comuni di Amaro e Tolmezzo:

  • S.R. UD 125 "del Sasso Tagliato": La circolazione è stata completamente sospesa dal km 0+250 (subito dopo l'accesso all'agriturismo Cason di Stambek) fino al km 3+100 (in corrispondenza del ponte sul rio Confine).

  • Strada comunale "Forca del Cristo": È stata disposta la chiusura temporanea sia al traffico veicolare che al transito pedonale del tratto che conduce alla località "Lisagno", a partire dall'altezza dell'acquedotto comunale.

Gli altri fronti attivi: Palavierte, Cozzarel e Monte Naiarda

La situazione appare complessa anche sugli altri rilievi della Carnia e del Tarvisiano, dove il Corpo Forestale Regionale presidia i vari focolai. 

Monte Palavierte (Illegio, Tolmezzo). Nel pomeriggio di ieri l'incendio ha ripreso forza. Gli agenti della Stazione Forestale di Tolmezzo segnalano che il fuoco ha bruciato una cresta e si sta dirigendo verso la vetta della montagna, con il concreto rischio di sconfinare sul versante opposto. Al momento non risultano minacciate strutture o abitazioni. 

Sul Monte Cozzarel (Chiusaforte), l'incendio rimane attivo. Dopo gli sganci effettuati nel pomeriggio di ieri dall'elicottero regionale, il personale del Corpo Forestale è costantemente sul posto per dirigere le operazioni a terra. Situazione simile sul monte Naiarda (Forni di Sotto): Il rogo è ancora attivo e la zona rimane sotto stretto e continuo monitoraggio da parte del personale forestale.

Le forze dell’ordine: no al turismo del fuoco

Il turismo del fuoco non sembra conoscere tregua. Sulla statale 52 sono decine e decine le persone che stanno continuando a sostare anche lungo il tratto stradale per ritrarre l’incendio che sta bruciando da giorni la vegetazione sul monte Amariana.

Le forze dell’ordine sono così costrette a muoversi anche su questo fronte, invitando i tanti curiosi a proseguire sul loro percorso, evitando comportamenti potenzialmente pericolosi per loro e per gli altri.

Ciononostante, il fenomeno mantiene tuttora il suo vigore: c’è chi scatta foto, se non addirittura selfie, chi ancora gira dei video al passaggio dei mezzi di soccorso aerei. L’atteggiamento, va da sé, non risulta gradito ai residenti della zona, i quali chiedono più rispetto per una calamità che sta mettendo tenendo in allerta una comunità intera.

Gli eventi rinviati

A causa dell’emergenza incendi e della persistente siccità, diversi eventi pirotecnici di Ferragosto in Friuli Venezia Giulia sono stati annullati o rinviati. Stop ai fuochi sul Lago dei Tre Comuni, a Majano e ad Artegna. A Porcia, invece, lo spettacolo previsto per il 16 agosto è stato rinviato al 26 settembre. Una scelta dettata dalla prevenzione, ma anche dalla volontà di esprimere vicinanza alle comunità colpite e ai soccorritori impegnati nell’emergenza.

Emergenza incendi in Friuli, stop ai fuochi d'artificio: annullati gli spettacoli a Trasaghis, Majano, Artegna e Porcia
Il fumo visto da Amaro

 

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