Inversione a U e schianto in Costiera: scooterista ferito e strada chiusa
Incidente nel pomeriggio poco dopo l’incrocio di Grignano. Un van belga ha invertito la marcia in un punto vietato e il motorino che lo seguiva si è schiantato sulla fiancata

Una delle famigerate inversioni a U in Costiera, in un punto in cui è vietato. È questa, stando alle prime ricostruzioni, la manovra azzardata che avrebbe causato il grave incidente di questo pomeriggio, all’altezza di Grignano.
L’impatto ha coinvolto un van con targa belga, autore dell’inversione di marcia, e uno scooter. Ad avere la peggio nella collisione è stato lo scooterista, italiano di 36 anni, ricoverato a Cattinara con brutte fratture.

Fortunatamente non sembra in pericolo di vita, anche se la prognosi rimane riservata. Illeso invece il ragazzo belga di 23 anni che guidava il Volkswagen Transporter. Pesanti i disagi alla viabilità, considerando l’afflusso di bagnanti che frequentano il litorale la settimana di Ferragosto.
La strada Costiera è rimasta chiusa per circa un’ora a partire dalla galleria di Grignano nel tratto interessato dall’incidente. Poi il flusso veicolare ha ricominciato a fluire dapprima con un senso unico alternato e poi sulle entrambe le corsie. Soltanto due ore dopo la situazione è tornata alla normalità.
Erano all’incirca le 13.45 quando si è sentito un botto fortissimo, poco dopo l’incrocio che porta a Grignano. Il van grigio era in mezzo alla carreggiata, leggermente intraversato, con il cruscotto crepato e la carrozzeria ammaccata sopra la ruota anteriore sinistra. Il motorino giallo, appoggiato alla fiancata del veicolo, aveva la carena semidistrutta. Pochi istanti prima, secondo quanto ricostruito dalla Polizia locale, il van era impegnato in una inversione a U. Il conducente viaggiava in direzione Sistiana, quando a un certo punto avrebbe fatto inversione di marcia, senza rendersi conto che è una manovra vietata ed estremamente pericolosa.
Lo scooterista, che lo seguiva, non se l’aspettava e lo ha centrato in pieno.
Una manciata di minuti più tardi il posto brulicava di soccorritori: sanitari del 118 con ambulanza e automedica, vigili del fuoco e varie pattuglie della Municipale impegnate nei rilievi e nella gestione della viabilità.
Le inversioni a U si confermano una delle piaghe di viale Miramare e della strada Costiera. L’estate scorsa una manovra del genere era costata una vita. Quella dello scooterista Moreno Privileggi, 58 anni, travolto e ucciso da una motocicletta in accelerazione. La vittima stava tentando un’improbabile inversione in un punto con doppia striscia continua.
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