Incidente in Slovenia La famiglia di Stefano: «Vogliamo rivederlo»

Il fratello del 48enne morto attende la salma per i funerali Resta grave il ventenne di Terzo, che era alla guida 



Non è ancora stata stabilita la data dei funerali di Stefano Zuccolo, il quarantottenne di Palmanova deceduto domenica sera nel terribile incidente stradale avvenuto in Slovenia, lungo una strada regionale nelle vicinanze di Zali Breg, nel comune di Brda, a pochi chilometri dal valico di Vencò. «Al momento – riferisce il fratello di Stefano, Alberto – non so nulla di preciso. A quanto mi è stato riferito, l’autopsia avrebbero dovuto eseguirla in questi primi giorni. So che avrebbero dovuto anche fargli l’esame del dna. Ma al momento non ho conferme o riscontri. Ho chiesto di poter vedere mio fratello, ma non mi è stato ancora concesso. Attendo quindi che il giudice, una volta terminati gli accertamenti, disponga la possibilità di procedere con i funerali».

L’autopsia di Zuccolo, eseguita all’istituto di medicina legale di Lubiana, è stata richiesta dal tribunale di Nova Gorica. Essendo l’incidente e il decesso avvenuti in uno Stato diverso dall’Italia è necessario capire quali siano i percorsi burocratici e legali in questi casi, quali le loro tempistiche. «Mi hanno riferito – aggiunge Alberto Zuccolo – che in situazioni come queste, difficilmente si riesce a sapere qualcosa prima di tre giorni. Le Onoranze funebri Mucelli & Camponi stanno seguendo tutte le pratiche necessarie».

La comunità di Palmanova dove la famiglia Zuccolo è molto conosciuta, è senza parole di fronte a questa tragedia. «A Stefano – racconta l’amico Luca Osso – mi lega una di quelle amicizie che nascono nell’infanzia e che si mantengono forti anche a distanza di anni e di chilometri. Apprendere la notizia della sua morte e delle circostanze in cui è avvenuta è stato uno shock. Stefano era una persona piacevolissima, estrosa e, anche per questo, davvero simpatica. Amava leggere, viaggiare, stare in mezzo alla natura, muoversi in bicicletta. Ma, soprattutto, Stefano era un sognatore. E come ogni sognatore la quotidianità della nostra società con i suoi ritmi, le sue regole, a volte gli stava stretta».

Permangono invece gravi le condizioni di Aka Bile Philipp Olivier Monnin, il giovane ventenne che è rimasto pesantemente ferito nell’incidente. Il giovane neo patentato era alla guida di un’Honda Jazz che, stando alle ricostruzioni delle autorità slovene, a causa di un sorpasso azzardato e a una velocità non adeguata alle condizioni della strada, è uscita dalla carreggiata, andando a sbattere contro un muretto e finendo la propria corsa ruote all’aria.

Il giovane, originario della Costa d’Avorio, residente da qualche anno a Terzo di Aquileia, è ricoverato nell’ospedale di Šempeter in prognosi riservata. Sono stati disposti anche gli esami di sangue e urine i cui risultati saranno noti soltanto tra qualche giorno. Le autorità si riserveranno, in base ai rilievi, alle indagini e ai risultati di queste analisi, di prendere eventuali provvedimenti nei confronti dell’autista alla guida del mezzo.—



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