Si schianta in moto all’uscita della galleria Montebello a Trieste: centauro ricoverato in prognosi riservata

Il trentenne, dopo aver perso il controllo del mezzo, ha prima centrato un segnale stradale per finire poi contro il muro

Gianpaolo Sarti

Due pali segnaletici piegati dall’urto, i segni sul muro e sull’asfalto con i pezzi di carrozzeria sparsi attorno. È stato molto violento lo schianto in moto avvenuto nella notte tra sabato e domenica in via Salata, proprio davanti all’uscita della galleria di Montebello. Un punto in cui, in passato, si erano già verificati vari drammi.

Il motociclista è ora ricoverato in gravi condizioni nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale di Cattinara. Si tratta di un trentenne originario del Togo con cittadinanza italiana e residente a Trieste. La prognosi, come comunicato dall’Asugi, è ancora riservata.

L’incidente è avvenuto attorno alle 4. Il trentenne ha fatto tutto da solo. Ha perso il controllo del mezzo all’uscita del tunnel, in direzione di Valmaura. Ha prima sbandato e urtato un segnale della nuova isola spartitraffico situata sul lato destro, all’altezza all’incrocio con via Salata e via del Roncheto, poi è finito contro il muro davanti.

Quando sono arrivate sul posto l’ambulanza e l’automedica del 118 le condizioni del motociclista sono apparse fin da subito molto critiche. Il giovane, da quanto risulta, era incosciente: i sanitari lo hanno quindi intubato, stabilizzato e trasportato con urgenza – con il codice rosso – al Pronto soccorso dell’ospedale di Cattinara. Come appurato nel corso dei successivi esami diagnostici, il violento impatto ha causato al trentenne varie lesioni: sono stati riscontrati traumi alla testa, al torace, al costato, al bacino, alla tibia e al perone.

Sul posto sono intervenute anche le pattuglie della Polizia locale che si sono occupate dei rilievi e della gestione della viabilità.

Non c’è alcun dubbio sulla dinamica del sinistro e non risultano coinvolti altri veicoli. Il motociclista ha percorso la galleria di Montebello verso Valmaura a velocità elevata: si ritiene stesse viaggiando a oltre cento chilometri orari. E, arrivato alla fine del tunnel, in via Salata, ha perso autonomamente il controllo del mezzo. A causa della velocità non è riuscito ad affrontare la curva che segue il rettilineo della galleria: come detto ha colpito prima il paletto dell’isola spartitraffico all’intersezione con via del Roncheto e quindi il palo di un segnale stradale collocato pochi metri davanti. Poi è finito dritto sul muretto che costeggia il marciapiede.

Probabilmente, in un disperato tentativo di evitare lo schianto, il trentenne ha provato a frenare. Sono pochi istanti, come si può immaginare.

Dopo l’incidente è giunto sul posto un amico del ferito, anche lui giovane e pure lui in a sella a un mezzo a due ruote. Secondo quanto trapela, quest’ultimo ha riferito ai soccorritori che il trentenne – in quel momento disteso per terra con attorno i medici e gli infermieri del 118 che lo stavano soccorrendo per salvargli la vita – si era messo alla guida della moto dopo aver bevuto. Se così fosse, dunque, il ferito correva ed era ubriaco, o comunque in condizioni di alterazione alcolica. Un elemento, questo, che eventualmente emergerà dall’esito dei prelievi del sangue eseguiti in Pronto soccorso.

La moto, quasi irriconoscibile per l’impatto, su cui viaggiava il ragazzo, è stata completamente distrutta. Le immagini sono molto eloquenti e fanno capire che, in effetti, il trentenne non andava certamente piano. Il tratto dell’impatto in via Salata restava delimitato dal nastro bianco e rosso.

Domenica sera l’Azienda sanitaria ha confermato che il giovane è ricoverato in Rianimazione. E che le sue condizioni sono stabili nella loro gravità; è ancora troppo presto, dunque, per affermare con certezza che il paziente è completamente fuori pericolo. La prognosi rimane riservata. Le prossime ore saranno decisive per valutare

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