Incontro dei partner dell’Unesco: in città interventi per 8 milioni
PALMANOVA
S’è tenuto in streaming l’incontro del gruppo di coordinamento internazionale Unesco del sito transnazionale “Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra – Stato da Mar occidentale”. Assieme a Palmanova, anche Bergamo e Peschiera del Garda, per l’Italia, Zara e Sebenico per la Croazia e Cattaro per il Montenegro. «Come città di Palmanova abbiamo portato un complesso di 8 milioni di euro di lavori in esecuzione. Dalla valorizzazione della Torre piezometrica all’infrastrutturazione tecnologica del centro visite nell’ex caserma Filzi, dalla sistemazione delle Gallerie del Rivellino al progetto di illuminazione dell’anello basso del fossato, dalla messa in sicurezza delle Fortificazioni a quello della loggia e della sortita di Bastione Del Monte, dalla riqualificazione di Porta Udine al restauro delle controporte su Porta Aquileia e Cividale, fino al consolidamento della Lunetta di Baluardo Barbaro e di parte della cinta fortificata su baluardo Donato», annuncia il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Francesco Martines, che reggerà la presidenza italiana triennale del Gruppo fino al 16 gennaio. La nuova presidenza toccherà alla Croazia, per due anni alla città di Zara e per il terzo a Sebenico. Come vicepresidenza è stata indicata Pescheria del Garda e Cattaro per il Montenegro. I partner hanno lavorato per pianificare le attività del 2022 e che porteranno alla stesura di un documento unitario, entro dicembre 2022, da inviare all’Unesco. Per Palmanova la riunione è stata occasione per presentare formalmente il nuovo assessore alla Cultura e Turismo Silvia Savi, che ha già incontrato, in via informale, sempre in streaming, i partner italiani: «Tra le progettualità va evidenziato lo sblocco, lo scorso novembre, del progetto di turismo scolastico che ha ricevuto un finanziamento statale a valere sulla legge italiana per i siti Unesco e prevede un interscambio di alunni tra Bergamo, Peschiera del Garda e Palmanova. La speranza è che, nel 2022, con la ripresa delle gite scolastiche, anche questo progetto possa finalmente vedere la luce».—
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