Infermieri in pensione L’azienda sanitaria corre subito ai ripari

Già effettuata un’assunzione, seguirà un’altra il 20 agosto Poggiana: «Garantiti qualità e rispetto dei tempi di attesa»
Altran Grado-distretto sanitario..Altran Grado-distretto sanitario
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È privo di fondamento l’allarme lanciato dai pensionati di Cgil, Cisl e Uil relativamente alla mancanza di personale infermieristico al distretto sanitario di Grado. Lo afferma il commissario straordinario Antonio Poggiana replicando ai sindacati sulla questione. Peraltro lo stesso problema (ma Poggiana non ne fa riferimento) era stato sollevato con una interrogazione al presidente della Regione, dal consigliere regionale dem Diego Moretti.

Veniamo alle precisazioni dell’Azienda Sanitaria. Al Distretto Basso Isontino di Grado per sopperire alla cessazione del personale andato in quiescenza (un infermiere generico che ha terminato il servizio il 30 giugno) è già stata assunta un’infermiera (cat. D) che sarà operativa tra qualche giorno. Nel medesimo servizio andrà in quiescenza a fine agosto un altro infermiere. L’Azienda sanitaria comunica al proposito che è prevista la sostituzione, inizio del servizio il 20 agosto. Il commissario straordinario aggiunge: «Al fine di mantenere attivo il punto di Aggregazione Funzionale Territoriale (Aft) del Distretto Basso Isontino, è stata prevista l’assunzione di un assistente sanitario». Poggiana precisa che l’Azienda è impegnata altresì a garantire qualità, cure ed il rispetto dei tempi di attesa nell’erogazione delle prestazioni di diagnosi e cura a favore dei pazienti. «Questo impegno – continua il commissario straordinario – viene mantenuto nonostante la nota carenza a livello nazionale e locale di personale infermieristico delle professioni sanitarie, tecniche e della prevenzione».

Con il piano attuativo 2019, l’Azienda sanitaria – è sempre Poggiana ad affermarlo – s’è dotata di un sistema di programmazione per l’acquisizione di risorse umane per il corrente anno, nel rispetto dei vincoli di bilancio e provvedendo innanzitutto al mantenimento del turn-over del personale. Quanto alla Rsa di Monfalcone, sono stati assunti, oltre al rispetto del previsto turn-over, 1 infermiere e 2 operatori socio-sanitari. Circa poi la problematica per la quale il 30 settembre cesseranno il servizio ben 6 operatori socio-sanitari, il commissario straordinario precisa che l’Azienda sta già provvedendo allo scorrimento della graduatoria concorsuale. Poggiana ha replicato, dunque, puntualmente a tutte le osservazioni dei responsabili dei pensionati di Cgil Cis e Uil, ma non ha fatto invece alcuna precisazione sul servizio di ecografia la cui mancanza, da 4 anni, è stata evidenziata dal consigliere regionale Diego Moretti.—



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