Ingressi sorvegliati per fermare i ladri

Dopo il ponte di Pieris le telecamere con il rilevamento delle targhe anche a Villa Luisa sulla strada Grado-San Canzian
Bonaventura Monfalcone-11.02.2017 Progetto Carso-Ronchi dei Legionari e Doberdò del Lago-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-11.02.2017 Progetto Carso-Ronchi dei Legionari e Doberdò del Lago-foto di Katia Bonaventura

SAN CANZIAN D’ISONZO. Teatro di diversi raid di bande di ladri nel corso di tutto l’inverno, il territorio di San Canzian d’Isonzo vedrà rafforzarsi la videosorveglianza e, in particolare, il sistema di rilevamento delle targhe. Già installato a ridosso del ponte sull’Isonzo a Pieris, porta d’ingresso al Basso isontino e passaggio obbligato lungo la Strada regionale 14, il sistema comparirà anche sulla rotatoria di Villa Luisa, all’incrocio tra la strada provinciale per Grado e la provinciale 20 per San Canzian. È quanto è stato previsto come strumento attuativo nel Patto per la sicurezza urbana sottoscritto dal sindaco Claudio Fratta con la Prefettura di Gorizia.

Per la prevenzione e il contrasto della criminalità diffusa e predatoria, amministrazione comunale e Prefettura hanno individuato “quale prioritario obiettivo l’installazione e il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza comunali”. Nel bilancio 2017 il Comune di San Canzian aveva del resto già stanziato circa 19 mila euro per la fornitura e la posa di telecamere di sorveglianza con rilevazione delle targhe. Fondi che saranno spesi proprio per installare i nuovi dispositivi di sorveglianza sulla rotatoria di Villa Luisa, mentre tra quest’anno e il prossimo si procederà a dotare di un impianto anche la zona di piazza Venezia, nel centro dell’abitato di San Canzian d’Isonzo.

«Per quel che riguarda Villa Luisa, credo che le telecamere potranno essere installate nel giro di un mese – spiega il sindaco Fratta –, perché avevamo già provveduto all’acquisto degli impianti. Già adeguatamente coperta Pieris, e non solo lungo la Sr 14, l’amministrazione comunale ha ritenuto di dover rafforzare la sorveglianza a San Canzian, dove sono stati messi a segno alcuni furti in abitazione». I progetti anche integrati dei sistemi di videosorveglianza, elaborati nel rispetto delle disposizioni dell’Autorità garante per il trattamento dei dati personali, saranno comunque oggetto di valutazione da parte del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, per le modalità di impiego e ogni aspetto tecnico operativo, in coerenza con le direttive ministeriali emanate in materia.

Con il Patto Comune e Prefettura vanno in ogni caso ad adottare “strategie congiunte, volte a migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini e a contrastare ogni forma di illegalità e favorendo così l’impiego delle Forze di polizia per far fronte ad esigenze straordinarie del territorio”. Viene richiamato il ruolo di centralità del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, quale sede privilegiata di esame e di coordinamento delle iniziative in materia di politiche di sicurezza urbana.

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