Iniziano i trasferimenti Spostate 580 persone
Si è tenuto ieri nel palazzo del governo di Trieste un incontro tra i prefetti delle quattro province del Friuli Venezia Giulia per fare il punto della situazione in tema di migranti. Dal confronto è emerso che da inizio luglio le presenze dei richiedenti asilo in Fvg sono passate da 3.381 a 2.849, con 580 trasferimenti verso altre regioni già attuati: più di un quarto del contingente di 2 mila persone stabilito con il ministero dell’Interno.
«Oggi – ha detto il prefetto di Trieste Valerio Valenti – abbiamo stilato e ritarato un nuovo piano che va sino al 10 di settembre, che attraversa cioè il periodo più caldo, che ci porterà ad alleggerire tutte le 300-350 presenze in regione salvaguardando il principio dell’accoglienza diffusa». Con gli altri prefetti, ha proseguito Valenti, «abbiamo anche condiviso alcune linee di azione rispetto a questa attività di spostamento fuori regione, per cui abbiamo convenuto sulla esigenza di non toccare l’accoglienza diffusa salvaguardando nel contempo i casi più delicati come quelli di famiglie, soggetti con particolari problemi e di non toccare le persone che hanno già avviato percorsi di integrazione con le associazioni di accoglienza». Quindi, ha precisato Valenti, l’intenzione è «privilegiare i soggetti soli, gli adulti e quelli giunti da poco e quindi non ancora integrati nel tessuto regionale».
Entro la settimana, ha concluso Valenti, verranno terminati i lavori al Cpr di Gradisca e a inizio settembre tutto sarà concluso dopo l’adeguamento del sistema di sorveglianza. —
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