«Inopportuni i 174mila euro destinati al Burkina Faso»

«La scelta della Provincia di destinare 174mila euro ad un progetto di aiuto al Burkina Faso è, per quanto meritoria, non in sintonia con il momento di difficoltà che stiamo vivendo in Italia: parte di quei soldi andava investita per sostenere imprese giovani o situazioni di disagio sul territorio isontino».
Il consigliere provinciale di opposizione Fabio Russiani (Udc) sottolinea con queste parole uno dei motivi che lo hanno portato a votare “no” al bilancio di previsione relazionato in aula dalla consigliera di Sel Patrizia Mauri. «Trovo quantomeno discutibile che a parlare all'assemblea non sia stata la titolare dell'assessorato al bilancio, ossia Sara Vito: evidentemente - osserva Russiani - per lei era più importante la campagna elettorale». Ed una in particolare non è proprio andata giù a Russiani: «Non siamo più in tempi di vacche grasse, quando potevamo permetterci di destinare parte dei soldi a nostra disposizione ad altre realtà - dice - ora la priorità è il territorio, è la provincia di Gorizia: spendere 174mila euro per un progetto idrico in Burkina Faso è, per quanto anche apprezzabile da un certo punto di vista, del tutto in contraddizione con il momento storico che stiamo vivendo in Italia: perchè non dare almeno una parte di quei soldi al sostegno delle nostre piccole imprese, ai giovani che vogliano iniziare un'attività in proprio, o a chi sta vivendo in prima persona gli effetti della crisi economica? Iniziative umanitarie come quella in Africa o quella che ha visto partecipare anche recentemente l'assessore Portelli ad una trasferta in Libano mi sembrano totalmente fuori sintonia con l'attualità di tutti i giorni che stanno vivendo centinaia di famiglie isontine». La collaborazione tra Provincia di Gorizia e Burkina Faso va avanti dal 2005: in questi 8 anni sono stati finanziati 5 progetti.
Matteo Femia
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