Inseguimento oltre confine della polizia slovena: bloccato un passeur con 16 migranti. Fedriga: "Chiudere tutti i valichi minori"

TRIESTE Inseguimento ad altissima velocità da parte della polizia slovena oltre confine ieri, mercoledì 2 settembre, attorno alle 11 di sera.
Secondo gli accordi tra Slovenia e Italia, gli agenti sloveni sono partiti dal loro Paese di competenza: giunti nella provincia di Trieste sono stati coaudiuvati dai colleghi della polizia di frontiera per bloccare un fiorino condotto da un passeur con 16 migranti irregolari a bordo.
Li hanno fermati alla rotonda di Strada delle Saline a Muggia sotto la nuova sopraelevata.
L'attenzione degli investigatori è focalizzata sul fatto che i migranti hanno viaggiato lungo la rotta balcanica
ma provengono per la maggior parte dal Corno d'Africa e l'autista - che è stato arrestato - è un giovane cittadino spagnolo.
L'autista è stato condotto al Coroneo. I migranti invece, di cui due provengono dalla Siria, sono stati trsferiti in una struttura di accoglienza.
E sulla questione migranti è tornato oggi il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, che ha ribadito la sua posizione in collegamento con la trasmissione "L’aria che tira estate2 su La7.
«La nostra proposta è quella che è stata avanzata dalle procure, dalle questure e dalle prefetture del Friuli Venezia Giulia: chiudere tutti o quasi valichi minori e prevedere dei controlli sui valichi maggiori». «Questo perchè, rispetto al passato, quando parlavamo del barrieramento, oggi entrano molti meno immigrati a piedi, sulla base di un accordo con la Slovenia per le riammissioni per tutte le persone che vengono individuate nelle aree di valico e di retrovalico. Adesso, però, arrivano con mezzi su gomma e se noi riusciamo a presidiare i confini, riusciamo a intercettarli e a farli riammettere in Slovenia».
«Dobbiamo però assolutamente», ha aggiunto Fedriga, «modificare la norma sui minori non accompagnati, la norma Zampa. Abbiamo tantissimi falsi minori, abbiamo quarantenni che si dichiarano minori per non essere riammessi in Slovenia. È una vergogna, perchè prendono in giro questo Stato, la legislazione e la dignità».
Riproduzione riservata © Il Piccolo








