Intelligenza artificiale nell’amministrazione: esperti a confronto
La trasformazione digitale della Pubblica amministrazione è uno dei principali obiettivi del Pnrr, che abbiamo già provato sulla nostra pelle nel periodo pandemico, che ha accelerato esponenzialmente il processo di digitalizzazione già in corso. Si tratta di un passaggio necessario, che apre però molti interrogativi: il punto cruciale è legato all’utilizzo dell’Intelligenza artificiale (Ia) per il funzionamento della macchina amministrativa. Sarà uno dei temi al centro del convegno “L’operazione amministrativa alla prova della transizione digitale”, organizzato in occasione della Giornata della Trasparenza dall’Università di Trieste.
L’iniziativa, in programma venerdì 10 dicembre dalle 14.30, potrà essere seguita in diretta streaming sul canale YouTube di ateneo. Vedrà la partecipazione di alcuni dei massimi esponenti della Pa – tra cui il rettore Roberto Di Lenarda, il giudice di Corte di Cassazione Marcello Maria Fracanzani, il prefetto Annunziato Vardè, il sindaco Roberto Dipiazza, il presidente della Regione Massimiliano Fedriga – e di esperti in materia, dagli studiosi di diritto amministrativo che si occupano dell’organizzazione del procedimento amministrativo agli specialisti che lavorano su sistemi di informatizzazione e di intelligenza artificiale.
«La Pa è il più grosso contenitore di dati che riguardano i cittadini – ricorda Andrea Crismani, ordinario di Diritto amministrativo di UniTs, che introdurrà il convegno –. I processi decisionali sono ancora in gran parte a carico di persone fisiche, ma questi metodi e comportamenti fino a che punto possono essere trasferiti a un sistema di Intelligenza artificiale? E come si può operare questo trasferimento? Nel corso del convegno ne discuteremo con un approccio interdisciplinare, tenendo a mente che l’utilizzo dell’Ia nella pubblica amministrazione, soprattutto se impiegata nella fase decisionale, richiederà di rendere trasparenti le modalità con cui operano questi sistemi, o in altre parole gli algoritmi adottati». Ad aprire il convegno sarà l’intervento di Jacques Ziller, già ordinario di Diritto dell’Ue, che parlerà della “digitalizzazione nel diritto dell’Unione europea” e a chiuderlo sarà quello di Paolo Gallina, ordinario di Meccanica applicata alle macchine, che discuterà degli “aspetti psicologici legati all’interazione digitale”. —
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