Intercettati 12 profughi In manette il passeur

Un pakistano di 18 anni è stato arrestato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina dagli agenti del Settore Polizia di frontiera. Lo straniero e altri dodici migranti, tra afghani, iraniani...

Un pakistano di 18 anni è stato arrestato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina dagli agenti del Settore Polizia di frontiera. Lo straniero e altri dodici migranti, tra afghani, iraniani e pakistani, sono stati rintracciati a San Dorligo della Valle mentre camminavano in piccoli gruppi. Tutti, tranne l'arrestato, sono risultati irregolari in Italia. Dalle successive verifiche è emerso il diciottenne avrebbe svolto il ruolo di passeur del gruppo: da qui l'arresto del giovane pakistano, che ora si trova al Coroneo. Al termine degli accertamenti, i minorenni del gruppo, sette, sono stati affidati a una struttura cittadina; dei cinque maggiorenni, di età compresa tra i 18 e i 30 anni, tre hanno richiesto asilo politico, per gli altri due è stato, invece, avviato il procedimento di espulsione. Le attività sono state svolte con l'ausilio di personale dell'Esercito Italiano in forza al Reggimento Piemonte Cavalleria di Trieste, che da oltre un anno collabora con la Polizia di frontiera nell'ambito dell'Operazione strade sicure.

La scorsa notte la Polizia ha deferito in stato di libertà per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale e per essersi rifiutato di fornire indicazioni sulla propria identità personale uno straniero nato nel 1985 e residente in città. L'uomo, in evidente stato confusionale, stava molestando e infastidendo alcune persone all'esterno di un locale notturno nei pressi di piazza Unità. Un equipaggio della Volante, lo ha notato e lo ha invitato a desistere. L’uomo ha però oltraggiato gli agenti opponendo resistenza e rifiutandosi di fornire indicazioni sulla propria identità. È stato accompagnato in Questura e denunciato. La Polizia ha anche denunciato per uso di atto falso e falsità materiale un cittadino rumeno nato nel 1986 e residente a Ischia. L'uomo guidava l'autovettura del fratello, che si trovava a bordo. I due erano diretti in Romania quando, nell'ambito del controllo del territorio, personale della Volante del Commissariato di Duino Aurisina ha fermato la macchina con targa rumena lungo il raccordo autostradale nei pressi di Duino. La patente di guida italiana in possesso dell'uomo è risultata falsa. Il rumeno è stato denunciato.

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