Intercettati 27 clandestini “sbarcati” da un camion

MARIANO. Non si arresta il flusso di immigrati clandestini nel goriziano. L’altra notte ne sono stati individuati altri 27 nel territorio comunale di Cormons, tra Borgnano e il bivio di Angoris.Gli...

MARIANO. Non si arresta il flusso di immigrati clandestini nel goriziano. L’altra notte ne sono stati individuati altri 27 nel territorio comunale di Cormons, tra Borgnano e il bivio di Angoris.

Gli stranieri camminavano in gruppo, in prossimità della strada, in direzione di Cormons. A notarli sono stati alcuni automobilisti di passaggio e sul posto è poi arrivata una pattuglia dei carabinieri che ha accertato trattarsi di clandestini.

Tutto il gruppo è stato portato nella stazione del comando Carabinieri di Gradisca d’Isonzo, dove sono state avviate le pratiche di identificazione. Dalle prime indagini fatte in collaborazione con l’ufficio immigrazione della questura di Gorizia è emerso che si trattava di 6 pakistani, 9 afghani e 12 iracheni. Nel gruppo erano presenti due donne e sei minorenni. È stata inoltre accertata la presenza di due famiglie. I sei minori e le due famiglie sono destinate ai centri di accoglienza mentre per gli uomini di età maggiore si attende di sapere quanti tra di essi faranno richiesta di asilo o di protezione internazionale.

Una volta acquisiti tutti i dati, l’Ufficio immigrazioni della questura di Gorizia deciderà della loro destinazione e sistemazione. Una delle prime procedure che sarà presa nei confronti di tutti questi nuovi immigrati è il controllo sanitario e medico sul loro stato di salute. Sulle modalità del loro arrivo in Italia stanno invece investigando i carabinieri di Gradisca.

L’unico dato emerso fino ad ora dalle indagini è che i 27 immigrati sono stati scaricati da un mezzo in transito nel territorio isontino. Per il resto ci sono solo ipotesi. La loro intercettazione è avvenuta nel territorio di Cormons. È possibile che siano stati abbandonati proprio nel centro collinare, ma non è escluso anche che, prima di essere sorpresi in questa zona, abbiano fatto alcuni chilometri a piedi e che il luogo in cui siano stati lasciati fosse in prossimità dell’uscita della superstrada all’altezza del centro di giardinaggio “Garden Anna” tra Mariano e Gradisca.

Da qui, poi, gli immigrati devono essersi diretti verso Cormons, passando per Mariano, dove ieri mattina in pieno centro abitato sono stati trovati zaini, scarpe, cibo e acqua abbandonati sul marciapiedi. Tutto lascia pensare che possano essere stati gli immigrati bloccati poi al bivio di Angoris a lasciare in strada i loro rifiuti.

Già nelle ultime settimane si erano registrate presenze di immigrati sul territorio comunale di Mariano e sempre in prossimità della superstrada tra Mariano e Gradisca. Si affaccia quindi l’ipotesi che i mezzi in transito con immigrati a bordo provengano dalla Slovenia e dai paesi della ex Jugoslavia. Non è chiaro neppure se la destinazione finale del loro viaggio sia l’Italia, ma è probabile che la loro presenza nel nostro territorio rappresenti solo una tappa di passaggio in vista della meta finale in altri paesi europei.

Da fonti vicine alla questura, sembra infatti che solo la metà degli stranieri intercettati tra Borgnano e il bivio di Angoris voglia presentare richiesta d’asilo in Italia. Gli altri verranno quindi espulsi. Con l’ordine di allontanamento dal territorio nazionale entro 7 giorni.

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